Città metropolitana, adeguamento sistemi informativi territoriali.

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provincia di napoliIl sindaco metropolitano di Napoli, Luigi de Magistris, ha approvato la variazione di bilancio con l’applicazione all’Esercizio Finanziario 2015 di quota dell’avanzo di amministrazione per complessivi euro 250.100,00 al fine di acquistare immagini satellitari per la Banca Dati del Sistema Informativo Territoriale (SIT) dell’Ente.

Il Servizio Informativo Territoriale (SIT) svolge da anni attività di supporto alle Procure, Questure e Comandi dei CC nonché Polizia Provinciale per il controllo del territorio, la lotta all’abusivismo, il monitoraggio delle espansioni urbane e lo studio delle dinamiche di trasformazione del territorio e dell’ambiente, oltre che attività di assistenza ai Comuni e alle altre Direzioni della Città Metropolitana di Napoli, ivi compresa la Direzione Pianificazione Territoriale delle reti infrastrutturali della medesima Area.

L’aggiornamento della banca dati SIT, oltre a consentire l’espletamento delle attività di supporto ai soggetti sopra indicati, è presupposto imprescindibile per la pianificazione territoriale metropolitana, funzione fondamentale dell’Ente per le attività di cui all’art.35 dello Statuto. Inoltre, l’Ufficio SIT riceve sistematicamente richieste di acquisizione di immagini satellitari inerenti annualità di cui attualmente non dispone, aventi carattere di urgenza in quanto necessarie alle indagini in corso da parte delle Forze dell’ordine e Procura della Repubblica nei procedimenti riguardanti la lotta all’abusivismo.

Il provvedimento sarà sottoposto alla ratifica del Consiglio Metropolitano,  che dovrà approvarlo, entro il 31.12.2015.

De Magistris ha anche approvato il progetto di adeguamento tecnologico dell’infrastruttura informatica della Città metropolitana di Napoli. L’evoluzione dell’Ente, sempre più spinta verso il modello prefigurato dal Codice dell’Amministrazione Digitale, richiede  un adeguamento dell’infrastruttura informatica a livello centrale (Data center), di rete e periferico (postazioni di lavoro informatizzate).

In particolare, si ritiene indispensabile ed urgente l’acquisizione di Personal Computer: circa 400 postazioni di lavoro informatizzate hanno una vita d’esercizio compresa fra 10 e 6 anni;

l’acquisizione di Personal Computer portatili: emerge con sempre maggiore forza la necessità di adeguare la dotazione informatica degli uffici a stili di lavoro diversi da quelli tradizionali, basati su postazioni fisse (ad esempio in occasione di riunioni – anche fuori l’ordinaria sede di lavoro -, di presentazioni digitali, di contatti con il pubblico, di lavoro di cantiere, di telelavoro, ecc.).

Una dotazione minima di apparati mobili è anche necessaria per garantire la continuità operativa dei sistemi periferici in casi di emergenza;  l’acquisizione di sistemi di stampa. Oltre alla ordinaria necessità di sostituzione di apparati obsoleti, emerge la necessità da parte di vari uffici di dotarsi di sistemi di stampa di fascia alta (con elevata produttività per copia, multifunzione, a colori, per formati A3, ecc.);

l’acquisizione di apparati per il Data Center.

Da quanto premesso discende la necessità di una maggiore potenza elaborativa dei sistemi centrali presenti nel Data Center di via Don Bosco su cui operano tutte le applicazioni informatiche di base dell’Ente; l’acquisizione di apparati di rete.

Si ritiene urgente provvedere alla ristrutturazione della rete telematica per l’edificio di S. Maria La Nova, a fronte dell’obsolescenza degli apparati di rete esistenti, che hanno una vita d’esercizio compresa fra 5 e 7 anni, nonché del prevedibile incremento di carico previsto dalla attivazione delle nuove funzioni di Stazione Unica Appaltante/Ente Aggregatore (i cui uffici sono ivi allocati).

Tutte le forniture verranno acquisite mediante adesione a Convenzioni Consip vigenti nell’ambito delle quali si prevede di emettere i relativi ordini entro il 31.12.2015.

La somma di 500.000,00 euro, sarà finanziata con una quota dei fondi liberi di Avanzo di Amministrazione 2014.

Anche questa deliberazione, assunta con i poteri del Consiglio, dovrà essere sottoposta alla ratifica da parte del Consiglio Metropolitano entro il 31 dicembre 2015.

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