Comieco, raccolta differenziata di carta e cartone nel 2013 in ripresa.

0
81

ad_aci_catena_si_riciclera_carta_e_cartone_grazie_ad_un_contributo_Torna a crescere la raccolta differenziata di carta e cartone in Italia con un incremento dell’1%.
Nonostante gli effetti della crisi economica sui consumi e sulla produzione generale dei rifiuti, la raccolta di carta e cartone si attesta poco al di sotto dei 3 milioni di tonnellate, con un procapite di 48,4 kg.
Macro-aree: il Sud (+4,8%) cresce più del Centro (+4,6%); il Nord risente del calo consumi: -1,7%.

Raccolta Differenziata in controtendenza rispetto al calo della produzione dei rifiuti urbani

Segnali positivi dalla raccolta differenziata di carta e cartone in Italia, che nel 2013 registra un incremento dell’1%, fermandosi alla soglia dei 3 milioni di tonnellate (+30mila tonnellate rispetto al 2012). Un dato che assume un valore ancora più positivo se lo si paragona all’andamento della produzione complessiva dei rifiuti urbani, in calo del 3,2%.

Questo il dato in termini assoluti comunicato a Bari da Comieco nel corso della presentazione del XIX Rapporto Annuale sulla raccolta differenziata di carta e cartone.

Centro e Sud in crescita. Frena il Nord.

Dal dettaglio regionale emergono sostanziali incrementi percentuali di raccolta per Basilicata (+15,8%), Lazio (+13,7%) e Puglia (+7,9%), mentre un calo generalizzato colpisce particolarmente le Regioni stabilmente ai vertici della classifica nazionale come Emilia Romagna (-4,5%), Piemonte (-4.3%), Toscana (-3,0%) e Trentino Alto Adige (-1,6%). La Lombardia è l’unica regione del Nord a registrare un segno positivo (+0,6%).

Con 48,4 kg/ab rimane sostanzialmente stabile rispetto al 2012 la raccolta procapite media nazionale (con una leggera contrazione di -0,5 kg/ab).

La macro-area Centro, con un procapite medio di 61,5 kg/ab (+4,6%), supera per la prima volta il Nord, che si attesta sui 59,1 kg/ab (-1,7%). Il Sud invece, pur con la buona performance del 2013, ancora si attesta a livelli inferiori rispetto alla media nazionale e rimane con un procapite di 27 kg/ab (+4,8% rispetto al 2012).

48,4 kg la media di raccolta procapite. Sul podio:
  • Trentino A.A. (78,9 kg/ab)
  • Valle d’Aosta (75,4 kg/ab)
  • Toscana (72,6 kg/ab)

Osservatorio grandi aree metropolitane: carta e cartone incidono per il 39% nelle raccolte differenziate urbane   

Anche nel 2013 Comieco ha monitorato, in collaborazione con gli operatori dei servizi, la raccolta differenziata di Torino, Milano, Firenze, Roma, Napoli e Palermo. Anche in questi 6 grandi “osservatori” si conferma il calo della produzione urbana di rifiuti con una media complessiva di -1,3% (picco negativo a Torino con -3,6%).

La raccolta differenziata è in forte crescita a Firenze (+9,0%), Milano (+15%) e soprattutto Roma (+21,2%). Il dato della raccolta differenziata a Torino presenta invece un calo omogeneo (-3,5%) a quello dei rifiuti urbani complessivamente prodotti. Indicatori negativi infine per Napoli e Palermo: la raccolta differenziata del capoluogo campano si contrae del 3,7%, quella della città siciliana addirittura dell’11,4%.

Nei sei “osservatori” nazionali, considerata la raccolta differenziata complessiva, nel 2013 la frazione di carta e cartone ha inciso con una media del 39,2%, tra il picco registrato a Roma (+44%) e il minimo a Palermo (+19,1%).

88 milioni di Euro ai Comuni nel 2013  

In 15 anni abbiamo gestito il recupero e l’avvio a riciclo di 24 milioni di tonnellate di carta e cartone – commenta Ignazio Capuano, Presidente di Comieco – riconoscendo ai Comuni italiani in convenzione corrispettivi economici per oltre un miliardo di euro, a cui si aggiungono ulteriori 100 milioni di euro derivanti dall’impegno diretto delle cartiere italiane, nello stesso periodo.”
Solo nel 2013, i corrispettivi che Comieco ha trasferito ai Comuni italiani in convenzione sono stati oltre 83 milioni di euro, a cui si aggiungono altri 5 milioni di euro dai riciclatori.
Si tratta di un impegno importante – continua Capuanosoprattutto considerando che il 70% dei comuni in convenzione con il Consorzio è composto da realtà medio-piccole, per le quali la sicurezza di un corrispettivo economico può risultare particolarmente utile.

10 tonnellate di macero avviate ogni minuto a riciclo

In crescita anche il dato relativo al riciclo, pari all’86%: nonostante la contrazione generale, sia degli imballaggi cellulosici immessi al consumo, sia di quelli riciclati, il tasso di riciclo sale dell’1,6% sull’anno precedente.
Con un tasso di recupero complessivo del 93%, l’Italia si conferma eccellenza europea nel recupero e riciclo di carta e cartone: oltre 9 imballaggi su 10 sono stati recuperati e riciclati nel 2013.

1999-2013: il beneficio economico raggiunge i 4,8 miliardi di euro

Il riciclo di carta e cartone, insomma, è un vero fiore all’occhiello della green economy italiana: considerando occupazione e indotto, il valore della materia prima generata dal riciclo e i mancati costi di smaltimento, i benefici economici che il sistema ha prodotto nel 2013 sono superiori a 464 milioni di euro.

 

E’ il Sud a guidare il rilancio della raccolta differenziata di carta e cartone in Italia nel 2013: +4,8%,
meglio di Centro (+4,6%) e Nord, in calo (-1,7%).
Oggi a Bari il dibattito promosso da Comieco su modelli per lo sviluppo di raccolta e riciclo di carta e cartone al Sud, con rappresentanti dei Comuni del Mezzogiorno e delle istituzioni.

564mila tonnellate di carta e cartone raccolte al Sud nel 2013

Sfiorati i 3 milioni di tonnellate: la raccolta differenziata di carta e cartone in Italia torna a crescere (+1% in più rispetto al 2012) ed è l’area Sud a registrare l’incremento maggiore (+4,8%). Segue il Centro (+4,6%), mentre il Nord risente maggiormente degli effetti della crisi economica sui consumi, e di riflesso sulla produzione dei rifiuti e chiude l’anno in negativo (-1,7%), pur mantenendo il primato per quantità raccolta (1,6 milioni di tonnellate).

È questa la fotografia emersa a Bari durante la presentazione del XIX Rapporto Annuale sulla raccolta differenziata di carta e cartone di Comieco.


Regioni del Sud: best practice a confronto

Nel corso del forum “Modelli per lo sviluppo di raccolta e riciclo di carta e cartone al Sud” promosso da Comieco per la presentazione del rapporto, i rappresentanti istituzionali di alcune importanti città del Sud hanno condiviso le rispettive buone pratiche con l’obbiettivo di mettere in rete le esperienze e confrontarsi su questi temi anche con il Comune di Ponte delle Alpi (BL), che è risultato anche quest’anno ai vertici della classifica dei Comuni Ricicloni di Legambiente, confermandosi caso d’eccellenza nazionale.

Sono intervenuti all’incontro il Sindaco di Bari Antonio Decaro, il Sindaco del Comune di Cosenza Mario Occhiuto, il Presidente Amiu Puglia Gianfranco Grandaliano, il Presidente Asia Benevento Lucio Lonardo, il Presidente Risorse Ambiente Palermo Sergio Marino, il Direttore Federambiente Gianluca Cencia, e Piero Capodieci di Conai.

Nel 2013, al Sud 2 milioni di euro dedicati allo sviluppo della raccolta differenziata

I dati esaminati oggi evidenziano alcuni segnali positivi per le aree del Sud, ma ancora ampi sono i margini di miglioramento” ha dichiarato Carlo Montalbetti, Direttore Generale Comieco. “Si stima infatti  in un milione di tonnellate il potenziale di crescita per le raccolte di materiali cartacei in questa area, con i “giacimenti” più ricchi in Campania e Sicilia. Comieco sostiene i Comuni del Meridione sia garantendo un supporto economico – attraverso le convenzioni, nel 2013, sono stati trasferiti ai Comuni del Sud di oltre 25,3 milioni di euro – sia attraverso l’istituzione, nel 2013 di uno speciale Sportello con Ancitel Energia e Ambiente, che ha messo a disposizione di oltre 100 Comuni medio-piccoli un ulteriore supporto tecnico e risorse economiche per un totale di circa 2 milioni di euro, utilizzati per l’acquisto di attrezzature per il potenziamento della raccolta differenziata”.

Non mancano i segnali positivi, ma la raccolta procapite è ancora lontana dalla media nazionale.

All’interno della macroarea Sud, i segnali positivi giungono soprattutto da Basilicata e Puglia, che realizzano rispettivamente +15,8% e +7,9% nella raccolta differenziata di carta e cartone rispetto al 2012. Quello lucano è il maggior incremento percentuale a livello nazionale.
Trend generalmente in crescita in tutte le regioni, con le uniche criticità in Molise e Calabria.

Con una resa media di 27 kg per abitante (+1,2 kg per abitante rispetto al 2012), la raccolta procapite nel Sud risulta ancora lontana dal valore medio nazionale che nel 2013 registra 48,4 kg per abitante. Guida la Sardegna (45,2 kg/abitante-anno), che riscavalca l’Abruzzo (43,7 kg/ab-anno) in un appassionante testa a testa che dura ormai da alcuni anni. Terzo gradino del podio per la Puglia (29,7 kg/abitante-anno) che si avvia a superare la soglia dei 30 kg.
Proiettando il valore medio nazionale a tutto il meridione le quantità aggiuntive sono valutate in 450mila tonnellate di nuova raccolta comunale.

Il modello Bari: raccolta procapite a 67 kg per abitante

Una menzione speciale per Bari, prima città metropolitana del Sud che si conferma tra le realtà più virtuose per la raccolta differenziata di carta e cartone. 67 kg/abitante costituiscono un dato del 38% superiore al dato nazionale, in linea, ad esempio, con il dato medio procapite di una regione di riferimento come l’Emilia Romagna Il riciclo dei materiali cellulosici è nel DNA dei baresi e rappresenta quasi la metà della raccolta differenziata cittadina e il 18% della raccolta di carta e cartone in regione Puglia. Queste buone performance lasciano comunque spazio a crescita soprattutto nella raccolta differenziata per le famiglie.
Il confronto con le città campione del sud mostra come nonostante il contesto di difficoltà economico e nella gestione dei servizi, si possano ottenere standard qualitativi di valore.

LASCIA UN COMMENTO