Contrabbando, GdF sequestra 8 tonnellate di sigarette a Caivano.

0
68

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, nell’ambito dei peculiari compiti di polizia economica e finanziaria, ha intensificato i controlli in tutto il territorio della Provincia per contrastare la diffusione dei vari fenomeni illeciti e, in particolare, il contrabbando di tabacchi lavorati esteri.

In tale ambito, una vasta operazione eseguita dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise ha portato all’arresto di un contrabbandiere ed al sequestro di un autoarticolato con un carico di 8 tonnellate di sigarette destinate al mercato nero casertano.

Quest’ultimo risultato rappresenta soltanto uno dei tanti interventi messi a segno nell’ultimo periodo dalle Fiamme Gialle di Caserta, che stanno agendo sul territorio con posti di blocco e controlli a tappeto su tutti i veicoli sospetti.

E’ in questo contesto che lo scorso 10 dicembre una pattuglia di finanzieri ha individuato un autocarro condotto da un cittadino greco in transito verso Caivano (NA).

Insospettiti dall’atteggiamento del conducente ed a seguito dei preliminari accertamenti sui documenti di trasporto, i militari operanti hanno deciso di scortare il veicolo presso la vicina caserma allo scopo di eseguire un’ispezione più minuziosa della merce a bordo.

Durante la perquisizione è stato scoperto che, dietro un carico di “copertura” consistente in 345 colli di verdure surgelate, erano celate ben 30 pedante di sigarette estere prive del sigillo dei Monopoli di Stato (circa 40.000 stecche delle marche ROYAL BLUE, R.G.D., CLASSIC, ROYAL JIM e AMERICAN CLUB).

Sono quindi scattate immediatamente le manette per l’autista del mezzo che, dopo aver trascorso la nottata in cella di sicurezza, è stato condotto dinanzi al Tribunale di Napoli Nord per essere processato per direttissima con l’accusa di contrabbando aggravato.

Condanna ad un anno e sei mesi di reclusione e 18 milioni di euro di multa, oltre alla confisca dell’autoarticolato e dell’intero carico. Questa è stata la decisione dell’Autorità Giudiziaria.

Sono in corso le indagini per risalire alle rotte di approvvigionamento del t.l.e. ed individuare eventuali altri responsabili del contrabbando, fenomeno che, dopo un periodo di forte calo, risulta, negli ultimi anni, essere in sensibile ripresa, sia sotto il profilo della vendita al minuto che dei grandi flussi.

Obiettivo prioritario della Guardia di Finanza è quello di contrastare la dilagazione del fenomeno in regioni storicamente interessate a questi traffici illeciti come la Provincia di Caserta, al fine di garantire condizioni paritarie di concorrenza tra gli operatori economici, tutelare la salute dei consumatori e restituire risorse allo Stato.

LASCIA UN COMMENTO