Contratto Forze dell’Ordine, la lettera del COISP al Governo: aumento di 8€ netti? Li restituiamo in medicine.

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Riceviamo e pubblichiamo la letttera che il Coordinamento per l’Indipendenza Sindacale delle Forze di Polizia (COISP) ha scritto ai rappresentanti del Governo sull’aumento in busta paga di 11€ lordi previsto dal rinnovo del contratto degli operatori delle Forze dell’Ordine (Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, etc.)

Al Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Matteo Renzi

Al Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione
On. Marianna Madia

Al Ministro dell’Interno
On. Angelino Alfano

e, per conoscenza,

Agli On. Senatori e Deputati del Parlamento Italiano

A tutto il Personale della Polizia di Stato

e, con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione,

Alle testate stampa ed organi di informazione

 

100 EURO NETTI PER L AGENTE OPPURE GLIELI RESTITUIAMO        IN    M E D I C I N A L I ! -page-001Signor Presidente del Consiglio e Signori Ministri, l’art. 27 del disegno di legge di stabilità 2016, predisposto da codesto Governo e che a breve verrà discusso nelle aule parlamentari, ha previsto uno stanziamento di 300 milioni di euro per il rinnovo del contratto di lavoro dei dipendenti pubblici per il triennio 2016-2018. Di tale somma, 74 milioni sono destinati al contratto dei Poliziotti e del restante personale del Comparto Sicurezza, Soccorso Pubblico e Difesa … 500.000 Operatori che a conti fatti dovrebbero ricevere un aumento mensile medio pari a 11,38 euro lordi, circa 8 euro netti al mese.

Se questo sarà l’epilogo di un Contratto che i Poliziotti attendono da 6 anni (!!), sarà difficile continuare a far mantenere al personale in questione un minimo di fiducia e credibilità istituzionale nei confronti di detto Governo e delle SS.VV. in primis.

Cosa fare quindi per ottenere la Vostra attenzione riguardo la necessità e l’opportunità che nei confronti di coloro che ogni giorno mettono a rischio la propria incolumità anche per salvaguardare la Vostra e quella dei Vostri familiari oltreché per salvaguardare i Vostri interessi economici, debbano ricevere una maggiore considerazione ed un doveroso rispetto?

11 euro lordi di aumento al mese nei confronti di un Poliziotto, è più o meno come sputargli in faccia! È questo che avete deciso di fare? Voi sputate addosso a chi in questo Paese garantisce la Sicurezza di tutti con enormi sacrifici personali e familiari e, come è capitato, perfino con il sacrificio della propria vita?

Dopo aver sofferto quasi 6 anni di blocco del Contratto anche e soprattutto a causa dell’incapacità (o volontà?) di tutti i vari Governi, come anche di questo (!!), di far pagare le tasse a tutti quanti (l’evasione fiscale sembra raggiungere numeri stratosferici),

Voi adesso ci presentate il conto di poco più di 8 euro netti al mese di aumento? Ma non provate un po’ di imbarazzo?? O almeno un po’ di vergogna?? Egregio Presidente del Consiglio ed Egregi Ministri, è inderogabile aprire urgentemente le trattative per il rinnovo del contratto di lavoro degli uomini e delle donne “in divisa” ed è d’obbligo che sul tavolo vengano messe risorse adeguate, non certo i paventati, vergognosi, 8 euro di aumento mensili!

Deve essere economicamente riconosciuta la specificità e peculiarità delle funzioni svolte dai Poliziotti ed a loro attribuite …. e tali funzioni non possono essere ricompensate con la vergognosa somma che oggi risulta stanziata dal Governo per la nostra “specificità”!!

Ci attendiamo quindi, Preg.mi Signor Presidente del Consiglio e Signori Ministri, una urgente convocazione per l’apertura del tavolo delle trattative relativo al rinnovo del nostro contratto, ed auspichiamo che in tale sede la parte pubblica sappia parlare di “valorizzazione del ruolo e della professionalità” nonché di “riconoscimento dell’impegno e delle peculiarità” dei Poliziotti, e che tale “parlare” venga egualmente tramutato in fatti.

Diversamente, qualora codesto Governo dovesse confermare il miserabile aumento stipendiale prospettato dal disegno di legge di stabilità 2016, non potremo che considerare seriamente di dover porre in essere eclatanti forme di protesta, iniziando con il restituirVi il vergognoso aumento stipendiale sotto forme di medicinali e direttamente presso le Vostre abitazioni.

Siamo certi tuttavia che mai ci sarà bisogno di arrivare a tanto, perché la Vostra considerazione nei riguardi del personale del Comparto Sicurezza è certamente elevata (è così che Vi conosciamo!!) e pertanto quando il disegno di legge di stabilità risulterà definitivamente approvato, le risorse per il contratto dei Poliziotti saranno ben altre che le attuali e consentiranno un giusto incremento stipendiale nella misura minima di cento euro netti al mese!

Con profonda stima, Il Segretario Generale del Co.I.S.P. Franco Maccari

 

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