Emergenza maltempo, anche Patriciello chiede intervento del Governo.

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patriciello“Mobilitarsi concretamente non solo per riparare i danni causati da una tale situazione di emergenza, ma anche per creare un programma efficiente di interventi per la prevenzione”.

È quanto ha chiesto Aldo Patriciello, eurodeputato e membro della Commissione Ambiente al Parlamento europeo, in una proposta di risoluzione inoltrata all’attenzione della Commissione europea a seguito dei violenti nubifragi che hanno interessato vaste zone del sud Italia negli ultimi giorni.

Una mozione – quella presentata a Bruxelles dall’europarlamentare molisano – in cui si sottolinea il grave stato di dissesto idrogeologico in cui versano molte zone urbane del Mezzogiorno come, ad esempio, la città di Benevento, gravemente danneggiata dallo straripamento del fiume Calore. Da qui la richiesta di aiuto alle istituzioni europee, ed un esplicito invito all’esecutivo guidato dal Presidente Juncker a “rafforzare il suo impegno per la promozione del Mezzogiorno, una zona che costituisce una grande risorsa per l’Italia e per l’Europa e che non deve essere trascurata”.

“La gravità della situazione è sotto gli occhi di tutti”, commenta Patriciello. “La frequenza con cui assistiamo, purtroppo, al ripetersi di tali fenomeni impone a tutti una particolare attenzione per quanto riguarda le misure di prevenzione e di messa in sicurezza dei territori a rischio di dissesto idrogeologico. Ora però – prosegue l’eurodeputato azzurro –  è necessario attivarsi immediatamente in soccorso dei Comuni colpiti e della cittadinanza: spetta alle istituzioni fare la propria parte ed essere, concretamente, a fianco dei tanti amministratori che sono in difficoltà in queste ore”.

“Mi auguro che il Governo proclami subito lo stato di emergenza e, una volta ricevuta la domanda dalle Regioni , richieda al più presto all’Unione Europea l’accesso al Fondo europeo di solidarietà che, lo ricordo, è stato istituito nel 2012 proprio con lo scopo di fornire un aiuto immediato ai territori colpiti da calamità naturali come quella di questi ultimi giorni”, conclude Patriciello.

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