Erasmus +, opportunità per 150 neodiplomati dall’agroalimentare all’aerospaziale.

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47e137bd789dafc9543a6b34abd0d0fbOpportunità professionali e formative per 150 giovani campani nell’ambito del progetto Erasmus Plus, realizzato con il supporto della Regione Campania.

A ognuno dei 150 ragazzi sarà assegnata una borsa di studio per trascorrere un periodo formativo in Spagna, Regno Unito, Belgio, Irlanda. Sarà così possibile per i giovani che saranno selezionati, fare esperienze formative all’estero, acquisendo competenze che potranno spendere sul mercato del lavoro.

In questa direzione si muove la Giunta regionale della Campania, nel solco dell’impegno preso dal governatore campano Vincenzo De Luca nella scorsa campagna elettorale, all’interno di un programma politico indirizzato allo sviluppo generale del territorio e al rilancio occupazionale ed economico-produttivo locale.

Destinatari dell’azione progettuale sono i neodiplomati residenti in Campania e provenienti da istituti tecnico-professionali che, nonostante il taglio prettamente laboratoriale che caratterizza tale formazione scolastica, lamentano una carenza nella propria capacità di “tradurre” quanto acquisito in via teorica su un piano di azioni concrete e operative in un contesto aziendale.

Un investimento sul “capitale umano”: è questo il progetto Glocal 2015 che si inserisce in un contesto, quello della Campania, particolarmente colpito dalla disoccupazione giovanile. Il punto di partenza, per un progetto pilota, quello che arriva a Erasmus Plus, approvato direttamente dall’Europa, è che il territorio regionale della Campania può vantare, in quanto regione con una popolazione molto giovane, risorse umane qualificate e qualificanti, su cui puntare per fare in modo che i ragazzi possano acquisire maggiori competenze e poi tornare a casa, dopo l’esperienza formativa all’estero, per spendere sul territorio il proprio know how.

Il progetto ha lo scopo di incrementare le possibilità di inserimento lavorativo dei ragazzi. I destinatari sono principalmente neodiplomati degli istituti tecnici (entro un anno dal diploma) che colmeranno, in questo modo, eventuali gap così da essere pronti di fronte alle sfide poste dal mercato occupazionale. Il progetto consentirà ai tirocinanti di sperimentare il mercato del lavoro europeo e di realizzare progetti formativi conformi ai fabbisogni del tessuto produttivo.

Quattro settori di formazione: agrario e agroturistico-alimentare, tecnico-industriale legato all’automotive, aerospazio, ulteriori competenze in interventi straordinari e ordinati di riparazione, sostituzione di elementi di autoveicoli. Sono questi i campi nei quali i 150 ragazzi campani potranno accrescere le loro competenze con Erasmus Plus.

Nel caso dell’agrario e agroturistico-alimentare, i ragazzi impareranno come individuare soluzioni tecniche di produzione e trasformazione, idonee a conferire ai prodotti i caratteri di qualità così previsti dalle normative nazionali e comunitarie; intervenire in progetti per la valorizzazione del turismo locale e lo sviluppo dell’agriturismo, anche attraverso il recupero degli aspetti culturali delle tradizioni locali e dei prodotti tipici; gestire il riscontro di trasparenza, tracciabilità e sicurezza nelle diverse filiere produttive: agro-ambientale, agro-industriale, agri-turistico, secondo principi e strumenti dei sistemi di qualità.

Nel secondo campo, i giovani campani acquisiranno conoscenze relative all’automazione industriale, controllo e conduzione dei processi, rispetto ai quali si contribuirà all’innovazione e all’adeguamento tecnologico e organizzativo delle imprese.

Nel caso del settore tecnico-industriale, i ragazzi potranno acquisite competenze in interventi ordinari e straordinari di riparazione, sostituzione di elementi di autoveicoli, seguendo e rispettando le direttive delle aziende di settore ed effettuando interventi di revisione e sostituzione di parti danneggiate.

Novità di quest’anno per il comparto dell’aerospazio è uno specifico Polo tecnico professionale costituito dal Nea – Network Aerospazio (Polo Tecnico Professionale per l’Aerospazio). In quest’ambito, i ragazzi si occuperanno di progettazione e sviluppo di piattaforme spaziali come microsatelliti e tutte le tecnologie duali legate a vettori e a sistemi per la logistica e le comunicazioni; sviluppo di metodi di manutenzione e trasformazione utili alle nuove tecnologie e metodologie programmate nell’ambito di riferimento; sviluppo di tecniche di fabbricazione ed assemblaggio di velivoli leggeri per la Business e General Aviation. (ANSA).

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