Finchè dura la colpa, Crocifisso Dentello presenta il suo libro sabato 23 a iocisto.

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CoverDentelloDefSabato 23 gennaio 2016 alle ore 18:00 presso la libreria iocisto-la libreria di tutti-in Via Cimarosa, 20 (Piazza Fuga) sarà presentato il romanzo d’esordio di Crocifisso Dentello: “Finchè dura la colpa”. Gaffi Editore.

Il libro è diventato già un caso prima della sua uscita per i numerosi rifiuti avuti dagli editori che l’autore ha voluto documentare sui social creando un’attesa e una forte curiosità per  questo romanzo d’esordio. Ma l’aspetto più interessante di “Finchè dura la colpa” di  Crocifisso Dentello – classe ‘78, nato in Brianza, figlio di genitori siciliani -è la scrittura.

Una lingua che incanta per la sua bellezza e per la gamma semantica che l’autore non si stanca mai di esplorare. Uno stile narrativo elegante unito a un lessico ricercato. Non capita spesso di leggere nei romanzi contemporanei, tanto più se di esordienti, termini ricercati che non ostacolano ma rendono ancora più piacevole il fluire della vicenda narrata.

Intervengono con l’autore Fabrizio Coscia, giornalista de Il Mattino e Carmen Pellegrino, scrittrice.

IL LIBRO

Il protagonista, Domenico, è un solitario. Non studia, non lavora, possiede una sola passione: i libri. La lettura è per lui l’unico motivo per sopravvivere. Ogni pensiero è rivolto, come fine ultimo, a chiudersi in camera a divorare un libro dopo l’altro. Questo atteggiamento fra il rinunciatario e l’indolente indispettisce il padre, operaio siciliano emigrato in Brianza, che reagisce rozzo e violento mentre la madre, benché succube del marito, è troppo protettiva per attaccarlo. Poi arriva Anna, una ragazza che incontra per caso in stazione, che come lui ama Pasolini alla follia – tra loro nasce un sentimento anomalo, sempre sul filo dell’imbarazzo, del diniego, in fondo il riflesso della vita di Domenico. Ma questa immutabilità subisce una frattura quando il padre gli trova un lavoro da operaio. Domenico non riesce a opporsi alla sua volontà, tuttavia quando si presenta al cancello della fabbrica, non trova il coraggio e non lo varca. Se la svigna e si rifugia in un bar dove trova ad aspettarlo Agosto, un personaggio sinistro che gli offre una via d’uscita, che Domenico accetta di percorrere senza pensarci troppo: ma quale sarà il suo prezzo?

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