GdF sequestra sito che vendeva borse Furla contraffatte.

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4956_foto 2Nel quadro dell’attività svolta dalla guardia di finanza a tutela della buona fede dei consumatori e a contrasto dell’industria del falso, anche nel settore dell’e-commerce, militari del Comando Provinciale Napoli hanno sequestrato un sito internet ove venivano commercializzate borse realizzate usurpando un modello registrato e tutelato in sede nazionale e comunitaria dalla nota azienda italiana “Furla”.

In particolare, oggetto di usurpazione è risultata la borsa modello “Candy”, che veniva illecitamente riprodotta per poi essere rivenduta presso “normali” punti vendita dislocati (come emerso dai riscontri compiuti) in Campania e nel basso Lazio nonché attraverso il sito internet donnapiufranchising.it”.

Al risultato di servizio i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli sono pervenuti anche attraverso l’implementazione della piattaforma telematica ad alto contenuto tecnologico s.i.a.c. (sistema informativo anti-contraffazione), che si rivolge anche ai cittadini/consumatori per suggerimenti e consigli pratici nonché agli operatori istituzionali di settore ed alle imprese danneggiate dalla contraffazione.

Tale piattaforma consente, tra l’altro, una più mirata azione di contrasto agli illeciti della specie commessi a mezzo internet, grazie alla possibilità di effettuare il controllo ed il monitoraggio delle attività dei soggetti che sfruttano il canale di distribuzione on-line per la commercializzazione di articoli recanti marchi contraffatti.

All’esito delle attività investigative svolte sequestrati, presso i suddetti esercizi commerciali, numerosi esemplari di borse illecitamente riprodotte nonché il sito internet che le commercializzava.

3 soggetti di nazionalità italiana sono stati denunciati alla competente autorità giudiziaria.

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