Con Gustus Napoli si candida a Polo dell’agroalimentare.

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Gustus Napoli 2015Si sono detti un po’ tutti d’accordo: Napoli può diventare il polo mediterraneo della promozione e del commercio agroalimentare. La proposta parte da Gustus, l’expo dei sapori mediterranei che si è concluso alla Mostra d’Oltremare con un buon successo di pubblico.

“La crescita dell’agricoltura è diventato un elemento positivo per il pil italiano e su questo vogliamo continuare” ha dichiarato Corrado Martinangelo, inviato del Ministro per le Politiche Agricole, Maurizio Martina  “Gustus e Napoli possono essere il punto centrale per la rinascita dell’agroalimentare del sud – ha commentato Martinangelo – Per come è stato strutturato, con la partecipazione dei tanti buyers arrivati dai selezionati dall’ICE, Gustus può favorire l’incontro della nostra imprenditoria con i mercati esteri.

Secondo il rappresentante del Ministero per le Politiche Agricole, per la terza edizione, Gustus “deve aprire al sud per consentire alla Campania di lavorare con le altre regioni. Già in questa edizione è stata presente la Calabria, una presenza servita per dare il senso di un nuovo sviluppo del Mezzogiorno”. La prossima sarà un’edizione che vedrà ancora la partecipazione attiva del Ministero che, ha spiegato Martinangelo perché “qua si creano le opportunità per l’aggregazione delle imprese”.

Se Roma quindi sorride per Gustus, Napoli non è da meno. Per l’assessore regionale alle Attività Produttive, Amedeo Lepore, il successo della fiera di Progecta conferma che la strada individuata dalla Regione per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese è quella giusta. L’agroalimentare infatti è uno dei quattro asset individuati per lo sviluppo dove saranno concentrati molti investimenti.

“Dobbiamo creare le condizioni affinché si possa determinare una filiera delle produzioni enogastronomiche e vitivinicole – ha detto Lepore – perché il comparto deve fare sistema e realizzare, insieme agli altri settori, la maggiore piattaforma per l’internazionalizzazione della Campania”.

Parlando del consenso registrato dal salone, ha aggiunto: “Partiamo da qui per creare le condizioni giuste. Il successo non deve essere però destinato solo a una mostra o ad un singolo evento ma deve essere un episodio permanente della Regione e di questo settore”.

I NUMERI DI GUSTUS
Tre giorni di lavori, tanti visitatori e le presenze di spicco del Presidente dell’ICE Riccardo Maria Monti e del sindaco di Napoli Luigi de Magistris e del direttore generale per l’Agricoltura della Regione Campania Filippo Diasco, oltre a quelle di Corrado Martinangelo e Amedeo Lepore.

La manifestazione di Progecta ha registrato un incremento del 12% delle presenze rispetto alla prima edizione dello scorso anno.  In prima fila gli operatori della distribuzione organizzata e non organizzata, della ristorazione e dell’horeca, ma anche i direttori di quasi tutti i grandi alberghi della Campania, interessati a prodotti nuovi e tradizionali dell’industria delle produzioni agroalimentari della nostra regione e a quelli di alcune grandi aziende nazionali che hanno individuato Gustus come il mezzo che è può favorire una maggiore penetrazione sul mercato meridionale.

Dai workshop è arrivata la conferma che sulle tavole di tutto il mondo nei prossimi mesi la Campania sarà protagonista. Tutti i buyers stranieri infatti hanno concluso accordi con le aziende della regione ed ora aspettano i nostri prodotti nei loro magazzini.

Scontato infine il successo del programma di showcooking che ha visto protagonisti circa 15 chef stellati e non.

“Dopo Pharmexpo e Arkeda, Gustus completa il nostro ‘triplete’ di successi autunnali – commenta il presidente di Progecta, Angelo de Negri – Sono evidentemente soddisfatto per il consenso delle imprese che hanno partecipato al salone ma quello che più mi conforta è l’incoraggiamento ad andare avanti che arriva dalle istituzioni, dal Ministero per le Politiche Agricole all’ICE, dalla Regione Campania al Comune di Napoli. Mi auguro che sia le stesse istituzioni che l’imprenditoria mi seguano sulla strada che stiamo cercando di tracciare per fare di Napoli, come successo per  BMT con il turismo, il polo di riferimento a sud e nel Mediterraneo per un altro importante settore dell’economia”.

I NUMERI DI GUSTUS 2015
Area espositiva:                              6000 mq
Espositori                                          120
Buyers esteri                                    75
Visitatori                                            8000
Eventi di formazione                    30
Eventi showcooking                      27

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