Internazionalizzazione e cooperative sociali, mercoledì 22 da Confcooperative Campania.

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federlavoro campaniaFederlavoro e Servizi Confcooperative Campania conferma la sua sensibilità e il suo impegno sul fronte dell’internazionalizzazione.

Lo fa ospitando, il prossimo 22 aprile, a partire dalle ore 14.00, al Centro Direzionale di Napoli, presso la sede legale dell’Organizzazione di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo, una delle tappe del road show nazionale dedicato alle cooperative di produzione e lavoro e al loro avvicinamento ai mercati esteri.

L’evento coinvolge ben tre regioni: Campania, Calabria e Lazio ed è organizzato in stretta collaborazione con la Federlavoro nazionale. Il seminario, fortemente voluto dalla Federlavoro e Servizi Campania tanto da tenerlo a Napoli, ha già riscosso l’interesse delle imprese, anche oltre regione.

“L’export è un volano per la crescita economica, anche per le piccole e medie imprese. Le politiche di sviluppo che promuoviamo vanno in questa direzione e ci stiamo impegnando per fornire alle cooperative strumenti ed indicazioni che ne migliorino la competitività sui mercati esteri. Per farcela le cooperative devono puntare sulla qualità, sui processi innovativi, su dimensioni d’impresa più adeguate che passano attraverso politiche di aggregazione e crescita dimensionale, senza perdere il rapporto con il territorio, loro valore fondante. Vogliamo esportare per continuare a creare occupazione in Italia e per remunerare al meglio i soci. Così nasce questo road show itinerante” dichiara Umberto Amoroso, presidente della Federlavoro e Servizi Campania.

Il road show dà il via alla seconda fase di Internazionalizzazione Start Up, il progetto iniziato mesi fa per alfabetizzare le cooperative in fatto di export. Il progetto prevede adesso una fase intensiva di sensibilizzazione (informative dedicate, organizzazione di una missione imprenditoriale in Serbia nell’autunno del 2015) e di conoscenza delle cooperative interessate concretamente ad agganciare opportunità fuori dall’Italia.

Al seminario saranno presenti anche i referenti nazionali del progetto, i dirigenti delle Confcooperative regionali coinvolte e gli imprenditori cooperativi interessati.

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