Intronizzati nuovi Discepoli di Escoffier. Ben 29 nuovi adepti hanno ricevuto fascia e padella.

0
193

Una serata, certamente d’impatto benefico per il nostro territorio Campano, estesa anche a rappresentanti di altre regioni, con l’intronizzazione di ben 27 nuovi aderenti all’Associazione Internazionale dei Discepoli di Auguste Escoffier è stata vissuta con le consegne delle onorificenze ai nuovi iscritti e poi con una cena conviviale.

Per capire subito, ammesso che occorra farlo data la sua notorietà mondiale, chi era Georges Auguste Escoffier, basta dire che Escoffier viene definito dalla stampa mondiale “Il re dei cuochi e il cuoco dei re”. Escoffier riteneva che l’arte culinaria dovesse essere praticata con semplicità, valorizzando sapore e nutrimento dei cibi, di conseguenza usando le materie prime eccellenti del territorio e dove più delle varie regioni italiane ed in particolare la Campania è possibile trovare una così grande varietà di prodotti atti a rispondere mirabilmente all’impegno di cuochi che intendono seguire gli insegnamenti di Escoffier? Il più grande cuoco francese Escoffier ha lasciato grandi insegnamenti con queste sue porole:: “La cuisine évoluera comme évolue la société elle-même, sans cesser d’être un art” . La cucina evolverà come evolve la società stessa, senza cessare di essere un’arte. Per realizzare un così importante e prestigioso evento è stata scelta una location leader per l’ospitalità ricettiva che vanta da circa 50 anni, sia per la cucina che offre  e che viene storicamente curata dal suo Chef Executive, Nicola Di Filippo, Gran Maestro della Ristorazione, ex presidente dell’Apcn e da circa un anno delegato regionale campano dell’ Associazione Internazionale dei Discepoli di Auguste Escoffier, che per la professionalità dei suoi titolari a cominciare da Cristofaro Menna per proseguire con la grande capacità espressa nella conduzione di questa struttura: “La Lanterna” dai giovani figli Federico e la bella, dinamica e altamente competente imprenditrice Rosangela. Altro elemento essenziale che ha portato alla scelta del ristorante La Lanterna di Villaricca creando un tutt’uno per l’ottima riuscita della manifestazione è stata la possibilità che offre questo locale, con le sue belle ed eleganti sale, delle quali è bastato aprirne solo due per poter ospitare i circa trecento invitati alla serata. Molto apprezzato da tutti è stata anche l’organizzazione della serata partita con la cerimonia di intronizzazione, dei nuovi Discepoli, avvenuta in altra grande sala in modo da far essere questo momento il più sentito possibile e poi poter iniziare la cena, ricca pur di un saluto, da parte dei Rappresentanti dell’Associazione Internazionale dei Discepoli di Auguste Escoffier, a cominciare dal Presidente Nazionale Francesco Ammirati, e poi dal Segretario Generale per l’Italia Antonio Torcasso, per proseguire con il past delegato campano Gaetano Riccio che da circa un anno ha passato le consegne a Nicola Di Filippo concludendo con il segretario campano del sodalizio Felice Franzese. A presentare l’intero evento, con mirabile bravura, aggiunta al suo personale fascino femminile, si è resa artefice Romina Sodano, che non ha tralasciato nulla presentando prima i nuovi intronizzati, man mano che venivano da lei chiamati a vivere il particolare momento, per poi in sala ristorante a presentare i tanti ospiti che hanno raccolto l’invito di Menna e Di Filippo. Il prelibato momento di cena iniziato con un ricco aperitivo, al quale ha contribuito anche il maestro pizzaiolo Nunzio Cacialli, degno erede di una tradizione di grandi pizzaiuoli, accompagnato dai noti eccellenti vini offerti in degustazione da Cantine La Fortezza, serviti anche per accompagnare tutta la cena da due membri dell’Associazione Sommelier F.I.S.A.R., è proseguito allietato anche da ospiti canori come la acclamata voce della canzone napoletana Valentina Stella che venuta per ritirare un premio assegnato alla sorella Teresa Iorio, prima donna al mondo a ricevere il titolo di Campione Mondiale della Pizza nel 2015 che in questa giornata era a Londra per rappresentare il tipico ed inconfondibile prodotto napoletano: “la Pizza”, ha regalato, rispondendo alle tante richieste dei presenti, alcune sue interpretazioni di brani della canzone partenopea ricevendo scroscianti applausi.

. I meriti della serata vanno inoltre agli chef che hanno dato il loro contributo organizzativo, realizzando in armoniosa collaborazione, una cena prelibata che ha avuto l’approvazione degli invitati e sono stati: Adriano Cozzolino Presidente dei Cuochi di Isernia, il 31enne napoletano Eduardo Estatico già Discepolo di Escoffier e vanta l’aver frequentato l’Alma la scuola di Gualtiero Marchesi, il siciliano Giuseppe Manolo Bontempo anch’egli Discepolo di Escoffier, gli chef pasticcieri Gennaro Volpe con la sua omonima pasticceria, Raffaele Capparelli della pasticceria Capriccio. Ovviamente partecipi del successo sono stati anche gli chef della struttura ospitante l’evento e collaboratori di Di Filippo, Salvatore Esposito e Simone Carandente, ed in sala il maître Marco Grieco coadiuvato da Enzo e Giuseppe Parisi e Paolo Paravallo. Una grande attenzione anche ai camerieri di sala, studenti dell’Istituto Professionale Statale per l’Enogastronomia e Ospitalità” Duca di Buonvicino” che hanno gestito la sala come grandi professionisti.

Fra gli intervenuti citiamo: Fra i numerosi personaggi che hanno partecipato alla manifestazione ricordiamo: il sindaco di Villaricca Francesco Gaudieri,  un solo nome Mimmo Falco Vice Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania per sintetizzare i numerosi operatori dell’informazione, tv, radio, carta stampata ed On Line che sono stati partecipi alla serata e poi Sergio Miccù presidente dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, Arturo Fusco presidente regionale dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani con  Fabio Ometo, Presidente per la Provincia di Napoli, insieme a Ugo D’Orso  storica figura di questa Associazione socio fondatore e consigliere senatoriale,

Questi i nomi dei 27chef, più tre amici dell’organizzazione mondiale con sede centrale a Parigi, intitolata ai Discepoli di Auguste Escoffier che sono stati intronizzati in Campania: Domenico Lucignano, Maurizio Elefante, Pasquale Vitale, Salvatore D’Angelo, Enrico Chirico, Ciro Cerqua , Fabio Savarese, Maria Rosaria Canò, Aldo Riccio, Alfonso Ferraro, Raffaele Madonna, Angelo Borrelli, Antonio Falco, Gaetano Cosenza, Giorgio Trovato, Gianluca Sinagra, Emanuele Altamore, Raffaele Capparelli, Nunzio Cacialli, Gaetano Minervini, Gilormo Di Fusco, Peppino Marino, Giovanni Colarusso, Germano Labbate, Carmela Abbate, Gennaro Volpe, Raffaele Topo, Antonio Goeldlin e Giuseppe De Girolamo.

LASCIA UN COMMENTO