Il M5S: De Luca non può fare il Governatore. Il Pd non può sconfessare sè stesso modificando la Legge Severino.

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16393889202_5665c82da3_nDura presa di posizione del candidato alla presidenza della Regione Campania per il Movimento 5 Stelle Daniela Ciarambino sulle primarie Pd vinte da Vincenzo De Luca.

La candidata governatrice ha così postato sulla sua pagina facebook (post ripreso sulla homepage del blog di Beppe Grillo):

Ma il PD, con la candidatura di De Luca a Presidente della Campania, scherza o fa sul serio? Sono passati poco più di 24 mesi da quando il Ppartito di Renzi ha votato la Legge Severino.
Sostenendo la candidatura di De Luca, il PD sconfessa il proprio voto sulla Severino e rischia di violarla. La Legge Severino disciplina le ipotesi di incandidabilità, decadenza e sospensione da cariche pubbliche elettive in caso di condanna penale. L’art. 8 della Legge, afferma che “sono sospesi di diritto dalle cariche indicate all’articolo 7, comma a), dunque, anche per i Presidente di Regione coloro che hanno riportato una condanna non definitiva” per uno dei delitti come l’abuso d’ufficio, il peculato, la corruzione, ecc… De Luca risulta condannato in primo grado per abuso d’ufficio a 1 anno di reclusione ed a 1 anno di interdizione dai pubblici uffici, qualora fosse eletto a ricoprire l’incarico di Presidente della Giunta della Regione Campania, verrebbe colpito dagli effetti dell’art. 7 della Legge Severino mediante la sospensione di diritto dalla carica appena conseguita. De Luca dovrebbe rassegnare subito le proprie dimissioni o essere obbligato a farlo su richiesta del Prefetto. Se poi il TAR non accogliesse il già preannunciato ricorso cosa si fa? Si va a nuove elezioni, avendo già falsato sin dall’origine le prime? Perchè non rinunciare a De Luca sin da subito? Questo è il PD. Un partito politico irresponsabile, che prende in giro gli italiani e mette a rischio il Governo ed il futuro della Regione Campania.

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