Maltempo, allerta meteo della Protezione Civile dalle 18 e per le successive 24 ore.

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maltempo mare napoliLa Direzione Generale per i Lavori Pubblici e la Protezione Civile della REGIONE CAMPANIA, visto e tenuto conto del Bollettino Meteorologico emesso dal Dipartimento della Protezione Civile, Visto il Bollettino Meteorologico Regionale odierno informa che dalle ore 18:00 di oggi Martedì 03 Febbraio 2015 e per le successive 24 ore, sono previsti i seguenti fenomeni meteorologici significativi:
– Zona di Allerta: 1 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), 3(Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini), 5(Tusciano e Alto Sele), 6(Piana Sele e Alto Cilento), 8 (Basso Cilento).
Precipitazioni: Diffuse a prevalente carattere di rovescio o temporale, anche di moderata o forte intensità.
Venti: Forti sud-occidentali con raffiche nei temporali.
Mare: Agitato o molto agitato con possibili mareggiate lungo le coste esposte.

– Zona di Allerta: 2 (Alto Volturno e Matese), 4 (Alta Irpinia e Sannio) e 7 (Tanagro)
Precipitazioni: Diffuse a prevalente carattere di rovescio o temporale, anche di moderata o forte intensità.
Venti: Forti sud-occidentali con raffiche nei temporali.

Inoltre, visto l’Avviso Regionale di Criticità Idrogeologica ed Idraulica emesso dal Centro Funzionale Multirischi – Area Meteorologica, dalle ore 18:00 di oggi Martedì 03 Febbraio 2015 e per le successive 24 ore, sarà attivato per la tipologia di Rischio Idrogeologico Localizzato ed Idraulico Diffuso lo stato di:
– ATTENZIONE (associato a Criticità Moderata – Codice Colore: Arancione) per le Zona di Allerta Tutte
per le seguenti tipologie di evento:
– GEO – Possibili fenomeni isolati e/o diffusi di erosione e instabilità, anche profonda, di versante; attivazione, anche diffusa,
di frane superficiali e colate rapide detritiche o di fango;
– IDRO – Possibili fenomeni di trasporto di materiale legato ad intenso ruscellamento superficiale; alluvionamento nei tratti montani dei bacini a regime torrentizio; inondazione delle aree golenali e allagamento delle limitrofe sedi stradali e delle zone depresse (sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali); crisi nella rete di drenaggio urbano, con temporanea interruzione della viabilità.

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