Mazzette per superare concorso, arrestati tre sottufficiali GdF.

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7431_20151008 - GDF NA - AFFITTI IN NERO.mp4_snapshot_00.19_[2015.10.08_10.12.28]Tre marescialli della Guardia di Finanza di Napoli sono stati arrestati con l’accusa di aver chiesto ed ottenuto somme di denaro per consentire il superamento del concorso per entrare nella Gdf.

Gli arresti sono stati eseguiti al termine di una indagine svolta dalla stessa Guardia di Finanza di Napoli e coordinata dal procuratore aggiunto Alfonso D’Avino e dal pm Giancarlo Novelli.

I reati contestati sono di corruzione e millantato credito. (ANSA)

I militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Napoli, sotto il coordinamento di questa Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione – nelle prime ore della mattinata odierna – a un’ordinanza emessa dal G.I.P. del locale Tribunale, applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di tre militari dei Corpo per i reati di millantato credito e corruzione All’intervento di oggi si è giunti all’esito di complesse indagini, awiate sulla scorta di specifiche attività informative, curate dalla stessa Guardia di Finanza, che avevano palesato rischi di condotte illecite connesse allo svolgimento degli ordinari concorsi per il reclutamento del personale del Corpo.

In effetti le investigazioni hanno evidenziato l’operato di alcuni appartenenti alla GdF che, awicinando familiari di giovani partecipanti al concorso per Allievi Marescialli del Corpo relativo all’anno 2015, assicuravano di poter garantire aiuti per agevolare il superamento delle procedure selettive nell”ambito del citato concorso.

In particolare, in un’ occasione, prospettando un intervento presso la Commissione giudicatrice dello stesso concorso, i predetti si sono fatti consegnare, in più tranches e in contanti, la somma complessiva di 50 mila euro dal padre di un candidato concorrente. ln proposito, va rimarcato che quesfultimo aspirante, in quanto giudicato non idoneo all”esito di una delle prove concorsuali, non è stato ammesso al corso per Allievi Marescialli.

Si tratta della seconda misura relativa a vicende della specie cui danno esecuzione, in pochi mesi, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, a testimonianza della grande attenzione e del concreto impegno profuso dalla Procura di Napoli, in sintonia d’intenti con la stessa Guardia di Finanza, per garantire trasparenza e imparzialità nelle procedure di reclutamento e nel reprimere con fermezza qualsiasi condotta illecita poste in essere da militari infedeli.

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