Il mercato adv digitale italiano cresce (+10%) e vale 2,15 miliardi di euro. Ma la maggior parte è nelle mani degli Ott, pochi big internazionali. Lo scenario Iab Forum: va forte il mobile e i social guadagnano più quote di tutti.

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da Prima OnLine

E’ partito stamattina all’insegna dell’euforia lo Iab Forum 2015.  Nel corso dell’evento sono stati presentati i dati su un mercato della pubblicità su Internet, in salute per il settimo anno consecutivo e in continua crescita.

I numeri sullo scenario digitale italiano li ha forniti  Marta Valsecchi, Direttore dell’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano e disponibili qui ‘Il mercato italiano dell’internet advertising 2015′ (PPTX). Il mercato adv digital vale 2,15 miliardi di euro due terzi dei quali, dice Valsecchi, va direttamente ai grandi Over the top mondiali che stanno allargando notevolmente il loro business: nel 2008 avevano in mano un terzo di questo mercato.

I dati confermano ancora una volta una crescita del mercato a doppia cifra, registrando un + 10% rispetto al 2014, con un aumento di 202 milioni rispetto allo scorso anno. Il mercato dell’Internet advertising, giunto a quota 2,15 miliardi di €, ora vale il 30% del totale investimenti pubblicitari sui media (pari a 7,2 miliardi di € includendo tv, stampa, radio e Internet) ed entra quindi in una fase in cui vi è piena consapevolezza delle potenzialità degli strumenti digitali, sia da parte degli utenti, sia delle aziende nei loro modi di promuovere brand e prodotti.

Da notare, dice Valsecchi, che mentre l’audience si sposta sempre più online la maggior parte degli investimenti digitali è ancoraa sul desktop. In particolare il display advertising ha il 58% del mercato italiano articolato sui banner che valgono 626 milioni di euro (+2%), video 346 milioni di euro (+19%) e social 277 milioni di euro (con la crescita record di +63%, quota raddoppiata in due anni). Per quello che non è display, la voce maggiore negli investimenti la fa ancora la search con 702 milioni di euro (+5%9, classified 17 milioni di euro (-1%) e le email (stabili).

Il comunicato stampa IAB
Il Forum si è aperto con l’analisi del mercato di Carlo Noseda e Michele Marzan, rispettivamente Presidente e Vice Presidente di IAB Italia. I dati presentati sono il primo risultato della collaborazione iniziata lo scorso autunno con gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, partner scelto da IAB Italia per una lettura attenta e ragionata del mercato. L’intervento di Marta Valsecchi, Direttore dell’Osservatorio Internet Media della School of Management del Politecnico di Milano, ha descritto la situazione della Industry, fornendo una visione generale dei numeri del mercato e dei principali trend in atto che contribuirà a guidare i player del settore a compiere le scelte strategiche per operare più efficacemente e per far crescere questo settore in continua trasformazione.

Marco Girelli, Consigliere di Amministrazione Audiweb e Vicepresidente AssoCom, ha presentato invece i dati italiani sull’audience di Internet. Un focus utile a delineare al meglio i target di riferimento della Industry e che ha confermato il successo del Mobile. La total digital audience – nel giorno medio – raggiunge una reach di 21.6 milioni di italiani e il dato da mobile tocca 17.5 milioni di utenti, con un incremento pari al 6.5% in un anno e il 71.5% del tempo totale trascorso online in mobilità.

“Siamo ormai immersi in una nuova quotidianità digitale, in cui Internet e la tecnologia hanno trasformato abitudini e stili di vita: dalle nostre relazioni sociali alla professione; dal tempo libero, ai consumi. In questo scenario, che vede consumatori sempre più esigenti – abituati alla velocità d’azione e ad essere protagonisti della comunicazione – ed aziende che utilizzano gli strumenti digitali con sempre maggiore consapevolezza, l’advertising non è più un mondo a sè ma è incluso in ogni attività. Siamo nell’era dell’Advertising of Things, in cui consumatori e brand interagiscono in un ecosistema di touch point interconessi” ha commentato Carlo Noseda, Presidente di IAB “Guardiamo con interesse a tutte le iniziativeistituzionali del Governo Italiano e siamo pronti a raccogliere le sfide insieme ai nostri associati che sono il vero motore digitale del nostro Paese”. Ha concluso Noseda.

“Anche nel 2015 il mercato cresce a due cifre, al di sopra delle aspettative di inizio anno”, afferma Marta Valsecchi, Direttore dell’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano e partner di IAB Italia. “Si confermano alcuni grandi trend, come Social, Video, Mobile e Programmatic Adv. A trainare il mercato sono soprattutto i social network, che registrano un incremento del 63% rispetto al 2014 e sono responsabili di oltre metà della crescita complessiva. Al secondo posto come driver di crescita si confermano i Video (+19 % sull’anno passato) che crescono sia su Mobile sia su PC, mentre al terzo posto si piazza la Search che continua a crescere (+5% nel 2015). Guardando alla prospettiva dei device, il Pc è sostanzialmente stabile (+1%) mentre gli investimenti pubblicitari su Smartphone crescono di ben il 54%, passando da 293 milioni a 452 milioni di euro, ovvero oltre un quinto del totale dell’Internet Advertising. Ed è solo l’inizio: le potenzialità di crescita del Mobile sono ancora molto elevate. Infine il Programmatic Advertising, ossia l’acquisto di spazi tramite piattaforme automatizzate, cresce del 113% arrivando a quota 234 milioni di euro (19% del display advertising).”

La mattinata di lavori è poi continuata con gli interventi di approfondimento sulla Industry all’insegna del claim di IAB Forum 2015, che nella prima parte si occupa di Learn. La giornata del 2 Dicembre sarà invece dedicata in parte al Learn con già un occhio al Do, con interventi in grado di ispirare la platea e consigliarla nel mettere in atto suggerimenti e consigli a 360°, per poter cogliere tutti gli aspetti del Digitale entrati ormai a far parte della vita quotidiana. Gli interventi dei due giorni aiuteranno i protagonisti della Industry e non a raggiungere la fase del Become, a dimostrazione di un settore in costante evoluzione e trasformazione.ione digitale che si tiene oggi e domani presso il MiCo – Milano Congressi – Ala Sud, presenta un mercato della pubblicità su Internet in salute per il 7° anno di seguito. I dati dell’Osservatorio Internet Media della School of Management del Politecnico di Milano e IAB Italia confermano ancora una volta una crescita del mercato a doppia cifra, registrando un + 10% rispetto al 2014, con un aumento di 202 milioni rispetto allo scorso anno. Il mercato dell’Internet advertising, giunto a quota 2,15 miliardi di €, ora vale il 30% del totale investimenti pubblicitari sui media (pari a 7,2 miliardi di € includendo tv, stampa, radio e Internet) ed entra quindi in una fase in cui vi è piena consapevolezza delle potenzialità degli strumenti digitali, sia da parte degli utenti, sia delle aziende nei loro modi di promuovere brand e prodotti.

Il Forum si è aperto con l’analisi del mercato di Carlo Noseda e Michele Marzan, rispettivamente Presidente e Vice Presidente di IAB Italia. I dati presentati sono il primo risultato della collaborazione iniziata lo scorso autunno con gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, partner scelto da IAB Italia per una lettura attenta e ragionata del mercato. L’intervento di Marta Valsecchi, Direttore dell’Osservatorio Internet Media della School of Management del Politecnico di Milano, ha descritto la situazione della Industry, fornendo una visione generale dei numeri del mercato e dei principali trend in atto che contribuirà a guidare i player del settore a compiere le scelte strategiche per operare più efficacemente e per far crescere questo settore in continua trasformazione.Marco Girelli, Consigliere di Amministrazione Audiweb e Vicepresidente AssoCom, ha presentato invece i dati italiani sull’audience di Internet. Un focus utile a delineare al meglio i target di riferimento della Industry e che ha confermato il successo del Mobile. La total digital audience – nel giorno medio – raggiunge una reach di 21.6 milioni di italiani e il dato da mobile tocca 17.5 milioni di utenti, con un incremento pari al 6.5% in un anno e il 71.5% del tempo totale trascorso online in mobilità. “Siamo ormai immersi in una nuova quotidianità digitale, in cui Internet e la tecnologia hanno trasformato abitudini e stili di vita: dalle nostre relazioni sociali alla professione; dal tempo libero, ai consumi. In questo scenario, che vede consumatori sempre più esigenti – abituati alla velocità d’azione e ad essere protagonisti della comunicazione – ed aziende che utilizzano gli strumenti digitali con sempre maggiore consapevolezza, l’advertising non è più un mondo a sè ma è incluso in ogni attività. Siamo nell’era dell’Advertising of Things, in cui consumatori e brand interagiscono in un ecosistema di touch point interconessi” ha commentato Carlo Noseda, Presidente di IAB “Guardiamo con interesse a tutte le iniziativeistituzionali del Governo Italiano e siamo pronti a raccogliere le sfide insieme ai nostri associati che sono il vero motore digitale del nostro Paese”. Ha concluso Noseda. “Anche nel 2015 il mercato cresce a due cifre, al di sopra delle aspettative di inizio anno”, afferma Marta Valsecchi, Direttore dell’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano e partner di IAB Italia. “Si confermano alcuni grandi trend, come Social, Video, Mobile e Programmatic Adv. A trainare il mercato sono soprattutto i social network, che registrano un incremento del 63% rispetto al 2014 e sono responsabili di oltre metà della crescita complessiva. Al secondo posto come driver di crescita si confermano i Video (+19 % sull’anno passato) che crescono sia su Mobile sia su PC, mentre al terzo posto si piazza la Search che continua a crescere (+5% nel 2015). Guardando alla prospettiva dei device, il Pc è sostanzialmente stabile (+1%) mentre gli investimenti pubblicitari su Smartphone crescono di ben il 54%, passando da 293 milioni a 452 milioni di euro, ovvero oltre un quinto del totale dell’Internet Advertising. Ed è solo l’inizio: le potenzialità di crescita del Mobile sono ancora molto elevate. Infine il Programmatic Advertising, ossia l’acquisto di spazi tramite piattaforme automatizzate, cresce del 113% arrivando a quota 234 milioni di euro (19% del display advertising).” La mattinata di lavori è poi continuata con gli interventi di approfondimento sulla Industry all’insegna del claim di IAB Forum 2015, che nella prima parte si occupa di Learn. La giornata del 2 Dicembre sarà invece dedicata in parte al Learn con già un occhio al Do, con interventi in grado di ispirare la platea e consigliarla nel mettere in atto suggerimenti e consigli a 360°, per poter cogliere tutti gli aspetti del Digitale entrati ormai a far parte della vita quotidiana. Gli interventi dei due giorni aiuteranno i protagonisti della Industry e non a raggiungere la fase del Become, a dimostrazione di un settore in costante evoluzione e trasformazione. Ferdinando Buscema, Magic Experience Designer, ha fatto vivere un’esperienza al pubblico per preparare la platea alla ricca giornata di incontri.Simone Battiferri, Direttore Business Telecom Italia-TIM, si è interrogato sugli sviluppo del Digitale in Italia mentre sul trend più promettente della Industry, il Programmatic Advertising che anche quest’anno segna una crescita record, è intervenuto Frédéric Bellier, Managing Director SEMEA RadiumOne. Sui trend Mobile e Platform, sempre in crescita ed essenziali per la Industry, si sono interrogati Frederic Joseph, Global COO & UK CEO S4M e Graham Moysey, Head of AOL International. Aldo Agostinelli, Digital Marketing & Sales Director SKY Italia e Gabriele Mirra, Chief Operating Officer Italiaonline, hanno offerto al pubblico di IAB Forumi loro suggerimenti per fare sistema a testimonianza della volontà di due operatori nazionali di lavorare in sinergia per ottenere risultati importanti.Del tema strategico della fiducia dei consumatori e del “connected commerce” ha parlato Alessandro Coppo, Vice President, General Manager, eBay Classifieds Group.Gli Youtuber Creator Federico Clapis, Favij e Leonardo Decarli, hanno discusso insieme a Luca Casadei, Founder & CEO Webstars Channel, di Game Therapy, un vero e proprio progetto multimediale di comunicazione in grado di mostrare la forza della rete. Gli Youtuber Creator rappresentano infatti un modo nuovo di fare Adv online, grazie anche agli importanti numeri dei loro follwer. I quattro protagonisti del film – FaviJ, Decarli, Clapis e Zoda – contano insieme un totale di oltre 2,4 milioni di fan su Facebook e oltre 3,4 milioni di iscritti su YouTube.Sul tema dello storytelling è invece intervenuto Renato Coen, Responsabile Esteri e Reportage SkyTg24. La mattinata di lavori è stata chiusa da Stefano Portu, Consigliere IAB Italia e da Daniele Sesini, Direttore Generale IAB Italia, che hanno presentato in anteprima l’iniziativa IAB Certification, una piattaforma di formazione certificata messa a disposizione degli operatori del mercato per garantire professionalità e continuo aggiornamento. Le prime certificazioni disponibili sono quelle legate agli ambiti Sales e Adoperation. Sponsor dell’evento sono Kijiji – Gruppo Ebay, RadiumOne, SKY e TIM, come Diamond Sponsor, mentre AOL, Ligatus, Next Fourteen, OVH.it, Rocket Fuel, Zodiak e ItaliaOnline sono Platinum Sponsor. Radio ufficiale del Forum 2015 è 105 Network.

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