La musica si mostra, lunedì 30 al Palazzo delle Arti.

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bixioIl prossimo 30 novembre, dalle ore 16,30, nell’ambito della mostra C.A. BIXIO, Musica e Cinema nel ‘900 italiano, in programma al PAN di Napoli fino al 10 gennaio 2016, si terrà l’incontro LA MUSICA SI MOSTRA.

Una tavola rotonda su linguaggi, media e comunicazione nella musica e nel cinema, coordinata dal Prof. Lello Savonardo, docente di Comunicazione e Culture Giovanili e coordinatore dell’Osservatorio Giovani dell’Università di Napoli Federico II.

L’incontro sarà incentrato sul ruolo della musica e del cinema nella costruzione sociale dell’immaginario individuale e collettivo, con un affondo sull’industria culturale, a partire dalla straordinaria produzione artistica di C.A. Bixio, uomo dalla spiccata sensibilità creativa e figura chiave del suo tempo: artista e innovatore della cultura e dello spettacolo e, al tempo stesso, uomo dalle grandi intuizioni commerciali e imprenditoriali in campo editoriale.

I linguaggi musicali e cinematografici raccontano i cambiamenti sociali e culturali di uno specifico contesto. C.A. Bixio ha raccontato la società italiana, in un dato periodo storico, attraverso le sue composizioni.

Seguendo, poi, la sua passione per il cinema, Bixio ha composto le musiche per il primo film sonoro italiano La canzone dell’amore (1930), inaugurando di fatto la fortunata stagione della musica da film in Italia. La stessa passione negli anni ‘60 lo ha portato a creare la Cinevox Record, la prima etichetta discografica specializzata in colonne sonore.

Nel corso dell’evento sarà presentato il libro C.A. Bixio – Musica e Cinema nel ‘900 italiano, curato da Franco Bixio e da Maria Letizia Bixio, ed edito da Arcana. Il volume presenta al lettore il percorso della mostra attraverso le immagini più belle delle copertine degli spartiti del Gruppo Editoriale Bixio e le parole di illustri autori, critici e giornalisti che con i loro contributi hanno voluto ricordare il Maestro.

All’incontro interverranno il regista e scrittore Italo Moscati e Federico Vacalebre, critico e giornalista de Il Mattino, tra gli autori degli interventi che il volume raccoglie.

Sarà presente il compositore Stelvio Cipriani, uno dei più noti autori di colonne sonore che ha collaborato con la Cinevox Record, scelto come testimonial della continua attenzione che nel corso degli anni le società del Gruppo Editoriale Bixio hanno prestato al connubio musica-cinema. Stelvio Cipriani si esibirà al pianoforte, con interventi della cantante Annalia Perna.

Sarà inoltre presente, per un saluto istituzionale, l’Assessore alla Scuola e Istruzione del Comune di Napoli Annamaria Palmieri.

La mostra C.A. Bixio – Musica e Cinema nel ‘900 italiano, dopo il successo ottenuto nelle anteprime di Ravello e Spoleto, è in programma fino al 10 gennaio 2016 al PAN – Palazzo delle Arti di Napoli, città nella quale il compositore è nato nel 1896. Proprio da Napoli Bixio ha tratto lo spunto creativo per innovare l’illustre tradizione musicale napoletana, gettando così le basi per una rivoluzione culturale che lo ha portato, in poco tempo, a inventare la canzone italiana come noi ancora oggi la intendiamo in termini di lingua, struttura e musicalità.

La mostra è promossa dal Comune di Napoli ed è realizzata dai figli del grande compositore, Franco e Andrea Bixio e da Giuseppe Pasquali, con il coordinamento di Renato Marengo e gode del patrocinio e della collaborazione di importanti enti istituzionali e privati come SIAE (Società Italiana Autori ed Editori), A.F.I. (Associazione dei Fonografici Italiani), Università “Sapienza” di Roma e RAI-Teche e l’Osservatorio Giovani dell’Università Federico II di Napoli.

Come recita il sottotitolo, la mostra racconta un bel pezzo di storia del cinema e della musica italiana del ‘900. Le note di Bixio accompagnano il visitatore in un viaggio fatto di immagini storiche, focus su avvenimenti scientifici e contributi artistici da ogni campo, strizzando l’occhio a innovazioni particolari e curiosità del secolo scorso.

Il nucleo centrale è sviluppato intorno alle copertine degli spartiti dei primi cinquant’anni del ‘900, veri e propri capolavori di grafica che rappresentano le varie epoche e tendenze artistiche dell’arte visiva. Non mancano le immagini dei film musicati da Bixio e le sequenze delle canzoni interpretate sia da attori famosi come Vittorio De Sica, Totò, Anna Magnani, Elsa Merlini e Macario, sia dalle grandi voci dell’epoca come Beniamino Gigli. Un evento che ripercorre e celebra la straordinaria carriera di Bixio, grande protagonista della cultura popolare italiana del ‘900.

 

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