Passeggiata napoletana, Antonio Giusso presenta il suo libro giovedì 7 a Homo Scrivens.

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copertina_GiussoGiovedì 7 maggio, ore 17.00  Sala Eventi Homo Scrivens Via Santa Maria della Libera, 42 – Napoli

La casa editrice Homo Scrivens presenta “Passeggiata napoletana. Alla riscoperta di una capitale” di Antonio Giusso

Con l’autore intervengono: Nino Manna e Aldo Putignano

Una passeggiata fra la storia e la cultura di Napoli, in compagnia dei tanti artisti che l’hanno abitata: da Matilde Serao a Eduardo, dai soggiorni napoletani di Leopardi e d’Annunzio al Monsignor Perrelli, dal Gambrinus a Enrico Caruso. Con Passeggiata napoletana. Alla riscoperta di una capitale, Antonio Giusso racconta Napoli e i suoi personaggi in un libro che testimonia non solo l’amore per la città ma l’esigenza di non dimenticare alcuni personaggi che ne hanno fatto la storia e la cultura.

A presentare per la prima volta insieme all’autore Passeggiata napoletana saranno, giovedì 7 maggio alle ore 17 nella sala eventi Homo Scrivens (via Santa Maria della Libera, 42), Nino Manna, che ha collaborato con Giusso, e Aldo Putignano, direttore di Homo Scrivens che ha curato l’edizione di questo piccolo ma prezioso lavoro nella collana Arti.  Durante la presentazione sarà proiettato un video a cura di Nino Manna che ne firma anche il commento musicale.

Scrive Stefano Chemelli nella prefazione: «Antonio Giusso, figlio di cotanto padre, quel Lorenzo che del conversare e dello scrivere ha fatto arte così e genuina e nutriente da essere egli stesso attraversato da forze contrarie e resistenze d’attrito, ci dona queste pagine con lo spirito di un’esigente modestia, tra amici del tempo e della memoria, con gesto generoso. E nella lettura si rinnova l’incanto dell’affabulazione».

Dalla quarta di copertina

“Napoli ha bisogno non pure di essere descritta, ma di essere spiegata come città eccezionale d’Italia”, così un ministro di fine secolo XIX. Viene da aggiungere, dal titolo di una canzonetta di Libero Bovio: “Napoli punto e basta”. “Napoli partenopense”, certo, ma anche “gianense” (i romani dedicarono al dio Giano la collina del Vomero) straordinaria Polis che, per molto tempo e a ragione, fu accreditata, in uno con Parigi, del titolo di capitale europea della cultura. Proviamo a ritrovarne i motivi.

L’autore

Antonio Giusso è esperto di Diritto con specializzazione in Common Law. Autore teatrale (fra le sue opere Napoli senza tempo, con Miranda Martino) e appassionato di cultura napoletana, ha scritto saggi sulla Serao e d’Annunzio e ha collaborato con i principali quotidiani italiani.

Autore: Antonio Giusso in collaborazione con Nino Manna/ Collana: Arti/ Info: pp. 112/ ISBN: 9788899304003/Prezzo: 12,00 €

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