Il Sabato delle Idee riparte delle eccellenze della ricerca, primo appuntamento sabato 30 all’Università Suor Orsola Benincasa.

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Sono passati esattamente sette anni da quando l’ultimo sabato del gennaio 2009 nacque “Il Sabato delle Idee”. Allora era una scommessa ‘visionaria’ lanciata da Marco Salvatore, fondatore dell’Istituto SDN di Ricerca e Diagnostica Nucleare, che insieme all’Università Suor Orsola Benincasa e al Pan, il Palazzo delle Arti di Napoli, cercava di realizzare due obiettivi a cui la città di Napoli non era molto abituata: provare a superare l’individualismo delle rivalità mettendo in rete le migliori eccellenze della città e provare a superare la scarsa vocazione a trasformare la grande attitudine partenopea alla creatività delle idee in progettualità concreta.

Oggi alla vigilia dell’ottava edizione si può dire che almeno questi due primi passi importanti sono stati fatti – racconta con orgoglio Marco Salvatore – perché con l’ingresso della Fondazione Ordine Ingegneri di Napoli cresce ancor di più la rete delle istituzioni che lavorano insieme al progetto del Sabato delle Idee unendo le migliori eccellenze accademiche, scientifiche e culturali della città e perché negli anni sono state tante le idee che abbiamo lanciato per sollecitare la partenza di nuovi progetti per lo sviluppo economico di Napoli e del Mezzogiorno, che rappresenta l’obiettivo per il quale vogliamo impegnarci sempre di più nelle prossime edizioni”.

Un obiettivo da cui si riparte sabato 30 gennaio alle ore 10.30 proprio nella sala conferenze dell’Istituto SDN dove sette anni fa il presidente di Milano Expo 2015, Diana Bracco, lo scrittore Jean Noel Schifano e il compianto scienziato Aldo Pinchera tennero a battesimo “Il Sabato delle Idee” guardando già con largo anticipo nel primo incontro ad una delle grandi sfide del futuro del Paese, come quella dell’Expo 2015. E si riparte con uno dei temi nevralgici per lo sviluppo del Paese: la ricerca, con al centro della discussione “Le nuove frontiere della biomedicina: le eccellenze della ricerca in Campania”.

Un tema scelto non a caso proprio per ripartire da esempi virtuosi, perché come spiega Marco Salvatore, “la Campania è una delle regioni italiane che può vantare, nonostante lo scarso investimento in ricerca scientifica, centri di biomedicina di rilievo e notorietà internazionale, che possono e debbono rappresentare un esempio vincente di sviluppo economico realizzato grazie alla ricerca e all’innovazione da applicare anche in altri campi”.

L’emergenza della fuga dei cervelli e il confronto con l’Inghilterra e gli Stati Uniti

Sul tavolo della discussione, che sarà aperta da Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università Federico II e dal fondatore del Sabato delle Idee, Marco Salvatore e sarà coordinata dal presidente del CNR, Luigi Nicolais, ci saranno, dunque, esempi positivi ma anche una grande emergenza perché nonostante queste eccellenze sono sempre più i giovani cervelli della Campania, nel settore della biomedicina e non solo, costretti ad emigrare all’estero in cerca di un’occupazione più stabile e di un riconoscimento economico più adeguato.

Ecco perché, come anticipa Marco Salvatore, “il Sabato delle Idee ha pensato di promuovere un confronto tra i rappresentanti di alcuni dei principali centri di ricerca della Campania e i grandi maestri della ricerca biomedica internazionale che lavorano da anni all’estero in stretta connessione con alcune strutture campane, un confronto che vuole essere anche una vetrina delle eccellenze della ricerca in Campania non sempre adeguatamente riconosciute e valorizzate”.

E così Antonello Cutolo, docente di Optoelettronica all’Università degli Studi del Sannio, Pietro Ferraro, direttore dell’Istituto di Scienze Applicate & Sistemi Intelligenti del CNR, Novella Luciani, direttore dell’Ufficio Ricerca e Innovazione in Sanità del Ministero della Salute, Paolo Antonio Netti, direttore dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Napoli, Lucio Pastore, docente di biologia molecolare clinica all’Università Federico II e principal investigator del CEINGE, e Andrea Soricelli, docente di Diagnostica per immagini e radioterapia all’Università degli Studi di Napoli Parthenope e direttore scientifico della Fondazione SDN, si confronteranno con Matteo Santin, docente di Rigenerazione dei tessuti presso la Facoltà di Farmacia e Scienze Biomolecolari dell’Università di Brighton e con Mauro Ferrari, presidente del Methodist Hospital Research Institute di Houston, fondatore delle nanobiotecnologie a livello mondiale, già premiato in Italia dall’Università Federico II con il primo dottorato di ricerca italiano honoris causa in Scienze biotecnologiche.

Insomma il Sabato delle Idee riparte dalle migliori eccellenze italiane della ricerca e dall’ulteriore crescita della rete delle istituzioni con la Fondazione Ordine Ingegneri di Napoli ma annuncia anche un’altra grande novità per gli appuntamenti del 2016. “Proseguendo in uno dei nostri tratti distintivi – anticipa Marco Salvatore – che è sempre stato quello di organizzare incontri itineranti alla scoperta dei luoghi simbolo della cultura e della società napoletana da quest’anno allargheremo il nostro viaggio all’intera Campania e stiamo progettando un incontro speciale nel quale mettere all’ordine del giorno del dibattito politico nazionale quella ‘questione meridionale’ che da subito ci siamo impegnati non solo per discutere ma soprattutto per provare a risolvere con la forza delle idee”.

Il Sabato delle Idee

“Il Sabato delle Idee” è un’iniziativa ideata nel 2009 dalla Fondazione SDN e dall’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli con l’obiettivo di far sorgere a Napoli nuovi spazi di discussione e di “risvegliare” la riflessione ma soprattutto la produzione di nuove idee nella società civile e nella classe dirigente nazionale, partendo da Napoli.

E già dalla seconda edizione del Sabato delle Idee l’allargamento dei partner dell’iniziativa ha dimostrato come nella città di Napoli vi siano tante realtà scientifiche e culturali che hanno passione e capacità per impegnarsi nel rilancio della città.

L’auspicio è che la rete delle eccellenze campane che scelgono di lavorare insieme possa crescere sempre di più, per realizzare l’obiettivo fondante del Sabato delle Idee: promuovere l’impegno civile, la partecipazione ragionata e la realizzazione di progetti concreti per lo sviluppo di Napoli e del Mezzogiorno contro l’indifferenza, la rassegnazione ed il pessimismo.

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