Scissionisti, parla il pentito: decine di migliaia di euro per feste con vip.

0
212

7b9d2faea431dc1cd44e4f3067541858Volevano organizzare feste con soubrette di caratura come Belen Rodriguez, Aida Yespica e Valeria Marini, i boss degli Amato-Pagano, i cosiddetti scissionisti di Secondigliano, pronti a pagare “gettoni di presenza” da 25mila euro per fare un regalo a un trafficante di cocaina: emerge dai verbali depositati oggi al Tribunale del Riesame relativi a una maxi operazione della DDA di Napoli contro il narcotraffico e riciclaggio di denaro “sporco”.

L’operazione ha portato, lo scorso 27 gennaio, a 11 provvedimenti cautelari nei confronti di persone ritenute organiche al clan.

I pentiti parlano anche di una sorta di book fotografico consegnato a un boss in fuga dalla faida di Scampia che avrebbe dovuto indicare le sue preferenze. Le vicende riferite dai pentiti che, peraltro, dicono di averle apprese da terzi, risalgono al 2011 e le feste, viene ancora sottolineato dai pentiti, per varie ragioni, non sono mai state realizzate. Inoltre, le soubrette tirate in ballo non sarebbero mai state contattate.

Fabrizio Corona avrebbe fatto lo spogliarello per la festa di 18 anni della figlia di un elemento di spicco del clan degli scissionisti, Elio Amato: a riferirlo è Carmine Cerrato, collaboratore di giustizia ed ex affiliato al clan Amato-Pagano di Secondigliano. La circostanza, riferisce il pentito, l’ha appresa dalla moglie che, a sua volta, l’aveva saputo, il successivo mese di marzo dalla moglie di un altro affiliato.

La testimonianza – resa da Cerrato – è contenuta nei verbali depositati oggi al Tribunale del Riesame relativi a una maxi operazione della DDA di Napoli contro il narcotraffico e riciclaggio di denaro “sporco” negli Emirati Arabi. La festa, riferisce ancora Cerrato, si tenne tra il gennaio e il febbraio del 2010. All’epoca Cerrato era latitante. (ANSA)

LASCIA UN COMMENTO