TEDxCaserta 2015, il 6 febbraio al Centro Commerciale Campania di Marcianise si parla di Global Contamination.

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B6m_4TjIQAIhKzhIl Centro Commerciale Campania di Marcianise il prossimo 6 febbraio ospiterà un evento inedito per il territorio: il TEDx Caserta 2015.

Come nasce TEDxCaserta – Nato da un team di giovani professionisti del territorio casertano, TEDxCaserta andrà in scena la notte del 6 febbraio, presso il Centro Commerciale Campania. Sul palco, 10 speaker dall’Italia e dall’estero per condividere la loro prospettiva sul tema scelto per il 2015: Global Contamination.

Global Contamination è un tema volutamente vasto che sarà affrontato dalle diverse prospettive degli speaker invitati: dalla tecnologia, all’arte, dalla glaciologia al design.  Global Contamination: non è una semplice interazione o confronto tra realtà e idee differenti, ma è un modo per cercare di individuare nella contaminazione un nuovo modello per affrontare le sfide della modernità, del cambiamento e del futuro. Idee differenti s’incontrano nella Global Contamination dove la ricchezza dello scambio tra esperienze si trasforma in un processo condiviso dando vita a possibilità di collaborazione tra intelligenze globali inedite e proiettate verso il futuro.

A tenere svegli tutti partecipanti ed il pubblico di questo inedito evento ci penserà un caffè molto speciale, quello targato ‘Lazzarelle’.

Tra i partner del TEDx Caserta 2015 infatti c’è anche la cooperativa ‘Lazzarelle’, che produce un caffè  realizzato dalle detenute della Casa Circondariale femminile di Pozzuoli.

 

Un progetto finanziato dalla Regione, partito nel 2007, con un successo ed un riscontro sempre più crescente. La miscela è ottenuta dalla tostatura rigorosamente artigianale di chicchi provenienti da Brasile, Costa Rica, Colombia, India e Uganda. La cooperativa promuove la creazione di nuova imprenditorialità e lavoro autonomo femminile” con un’energia che ha permesso lo svilupparsi del primo progetto di produzione carceraria in Campania.

 

Gli speaker al TEDx Caserta

Fabiano Ventura, fotografo e alpinista, presenta una conferenza dedicata al suo lavoro decennale tra fotografia e glaciologia sulle cime più alte del mondo. Un percorso tra fotografia storica, tecnologia digitale, missioni d’alta montagna, esplorazioni e analisi scientifiche. “Fotografia e scienza sulle tracce dei ghiacciai” è il titolo della sua conferenza.

Steven Dubin, docente di sociologia dell’arte alla Columbia University, in inglese, rifletterà sulla contaminazione tra artisti in luoghi del pianeta che in questi anni sono stati protagonisti di grandi cambiamenti politici come il Sud Africa del post-apartheid. “Playing in the Dirt – Contemporary Art and Deliberate Debasement” è il titolo della sua conferenza (in inglese).

Lilia Smelkova, direttrice delle campagne di Food Day presso il Center for Science in the Public Interest a Washington. Lilia ha inoltre lavorato per Slow Food International e guidato una spedizione di scienziati Italiani lungo la Via della Seta per studiare le preferenze e le origini genetiche del cibo. “Starting a movement: Changing the global food system” è il titolo della sua conferenza (in inglese).

Arnaldo Greco, autore di programmi televisivi è laureato in Lettere Moderne a Napoli. Lavora per “Che tempo che fa”, il programma condotto da Fabio Fazio con cui ha collaborato anche per “Vieni Via con Me”. Scrive per “Il Venerdì” della Repubblica e per “Il” de IlSole24ore. Ha pubblicato con Fandango un reportage sui luoghi del consumo in italia, “Nomi, cose, città”, e un manuale semiserio di parenting, insieme a Arianna Giorgia Bonazzi, “Sopravvivere all’attesa. Manuale per giovani coppie”. “Economia domestica: parcheggio e conscious uncoupling” è il titolo della sua conferenza.

Lucia Giuliano, architetto, studia Architettura a Palermo a l’Universitat Politecnica de Catalunya di Barcellona dove consegue un master in Storia. Dal 2000 al 2011 collabora con lo studio di architettura Arata Isozaki y Asociados di Barcelona, partecipando a diversi progetti nati tra la Spagna e il Giappone. Nel 2008 insieme alla fotografa Laura Cantarella fonda Landform, una piattaforma di ricerca sul paesaggio. Dal 2010 lavora a tempo pieno come direttore dell’Accademia di Design e Arti Visive Abadir di Catania. “Back to school. Ripartire dalla scuola per ricominciare” è il titolo della sua conferenza.

Susana Antonio, portoghese, è una social innovator. Dalla sua esperienza nel mondo del design ha tratto grande ispirazione per applicare la metodologia appresa al sociale. L’innovazione del suo lavoro sta nel coniugare questa sua conoscenza con il mondo degli anziani e dei disabili portando avanti progetti in grado di aiutare le persone. “Anziani: Social innovation a Lisbona” è il titolo della sua conferenza (in inglese)

Giovanni Caturano, campano, Ceo di SpinVector di cui è anche fondatore. SpinVector è un’azienda innovativa premiata come una delle 100 imprese più innovative del paese secondo StartUp Italia, nasce come sviluppatore di videogiochi, coprendo il processo completo, dall’ideazione alla commercializzazione ed usa la tecnologia e il know-how tipici della creazione di videogiochi anche in altri settori: ambienti immersivi e life-size games. “Salvataggio Automatico: come la realtà sta contaminando il divertimento” è il titolo della sua conferenza.

Marianna Grillo, scrittrice napoletana, il suo romanzo di esordio si intitola “Amaranto” e parla dell’amore in tutte le sue forme, da poco è uscito il suo secondo libro “Eden e il Mare”. Per il Teatro ha scritto l’opera “Il campo delle Viole” sulle vittime innocenti della Camorra, è speaker radiofonica presso una web radio RadioSca , radio situata a Scampia e attualmente fiera cameriera. “Il contagio dell’individuo” è il titolo della sua conferenza.

Martina Recchiuti, giornalista, lavora dal 1995 a Internazionale. Si occupa di tecnologia, web e social network. Ha scritto diversi libri e tradotto fumetti. Il titolo della sua conferenza è “Scrivi, riscrivi e condividi”.

Jason Horowitz, giornalista del New York Times. Horowitz si occupa di politica per il Nyt. Negli ultimi anni si è occupato dell’amministrazione Obama. Prima di arrivare al Nyt ha lavorato al Washington Post e al New York Observer e a Roma per il Times. Si è anche occupato del Vaticano e dell’Italia. Il titolo della sua conferenza è “News, Unfiltered” (in inglese)

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