"Teo Tronico & Friends", robot in concerto sabato 7 a San Domenico.

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T-64ef5288880ec5f520e4173a105031c2-370x535Robot musicali ideati, costruiti e controllati dal vivo dall’inventore Matteo Suzzi

Special guest and ghost pianist Roberto Prosseda

Musiche di  D. Scarlatti, Mozart, Mendelssohn, Chopin, Liszt,
Janis Joplin, Elton John, Queen, Dire Straits, Bon Jovi, The Buggles, The Police

L’evento, che vedrà il celebre pianista Roberto Prosseda eseguire alcune composizioni di Scarlatti, Mendelssohn, Chopin, Liszt, Joplin, interagendo poi con i Robot, è organizzato dall’Accademia Musicale Napoletana (gloriosa Istituzione italiana fondata da Alfredo Casella nel 1933, istitutrice dal 1952 del Concorso Pianistico Internazionale ad egli intitolato) e promosso dall’ Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. Esso si svolge presso il Convento di San Domenico Maggiore dove è allestita “Una Mostra Impossibile” curata dall’Associazione Pietrasanta, che sarà possibile visitare prima o dopo l’ Incontro. in collaborazione la Steinway & Sons, attraverso l’antica Ditta Alberto Napolitano di Piazza Carità in Napoli (1840) e l’ Associazione Pietrasanta.

CHI È TEO TRONICO?  Teo Tronico (Imola, 2012), ideato e costruito da Matteo Suzzi, è un pianista-robot che suona il pianoforte con notevole controllo dinamico e dell’ articolazione, grazie alle sue 53 dita e alla tecnologia che consente di muoverle con grande precisione e velocità. E’ stato presentato nel circuito concertistico dal pianista Roberto Prosseda, che dal marzo 2012 tiene lezioni-concerto con Teo Tronico sul rapporto tra riproduzione e interpretazione musicale. Nel 2012 debutta in televisione su Canale 5, partecipando a “Italy Got Talent”. Ha debuttato con orchestra il 26 agosto 2012 con i Berliner Symphoniker diretti da Michelangelo Galeati presso la prestigiosa Philharmonie di Berlino.

COSA FA TEO TRONICO?   Teo Tronico può suonare riproducendo letteralmente un file midi: è dunque interprete ideale del repertorio per player-piano di Stravinsky, Hindemith, Nancarrow, Ligeti. Può anche prendere le “sembianze” pianistiche di un pianista vero, nel caso riproduca file midi derivati da rulli di pianola incisi da grandi pianisti del passato, come Busoni, Debussy, Rachmaninoff, Hoffman. Può inoltre suonare some “mirror-pianist” se collegato ad un pianoforte digitale suonato da una persona (“ghost-pianist”). Con questa modalità, Teo Tronico può anche suonare come pianista solista con orchestra, in formazioni da camera o come pianista accompagnatore per cantanti, anche in remoto a chilometri di distanza.

E OLTRE A SUONARE? Teo Tronico è dotato di parola: parla, canta e ha una ricca espressione facciale. Può riprodurre testi parlati preincisi, o essere doppiato in tempo reale: in entrambe le modalità, prende il labiale del parlato in qualsiasi lingua. Può quindi interagire con i suoi interlocutori, anche attraverso la sua mimica facciale: muove la testa, la bocca, le pupille, le palpebre e le sopracciglia. Dotato di sensori di prossimità, si può girare verso le persone che gli sono vicine. Se doppiato in tempo reale, può rispondere a domande del pubblico. Può anche suonare con altri musicisti con una notevole versatilità, se in modalità “ghost-pianist”, con l ’ assistenza di un pianista professionista.

A COSA SERVE? Teo Tronico è un innovativo ed efficace strumento di divulgazione musicale. Può spiegare ad alunni delle scuole elementari, medie o superiori gli elementi fondanti del linguaggio musicale in modo immediato, coinvolgente, divertente, stimolante. Può rendere avvincente l ’ ascolto dei rulli di pianola, grazie alla sua peculiare presenza scenica. Ha anche notevoli potenzialità come personaggio teatrale e televisivo.

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