Terrorismo, sicurezza e libertà. Il Coisp : Nessun allarmismo anche se lavoriamo in condizioni disperate, con scarsi mezzi e pochi uomini.

0
63

IMG-20160126-WA0044Nella giornata di ieri 26 gennaio, si è svolta nella “Sala degli Specchi”, presso la sede dell’Università Telematica Pegaso, sita in Piazza Trieste e Trento, a Napoli,   un convegno dal titolo “Terrorismo, Sicurezza, Libertà – Una sfida culturale ed educativa”.

Fra i presenti, in qualità di invitati e relatori, numerose personalità appartenenti al mondo della giustizia e legalità fra i quali, elementi di spicco: il Procuratore Aggiunto Fausto Zuccarelli ed il Presidente del Cira nonché ex Procuratore Capo di Napoli Giandomenico Lepore. 

Presente al convegno anche la delegazione del Sindacato di Polizia Coisp rappresentata dal Segretario Generale Regionale Giuseppe Raimondi  il  quale,  chiamato come relatore e prendendo spunto dal tenore del dibattito,  ha commentato: “ Ringrazio innanzitutto l’Associazione “AdAstra” e tutti gli addetti ai lavori per avermi invitato, quale rappresentante di un Sindacato di Polizia, mi sento onorato di aver avuto occasione di presenziare anche in qualità di relatore a questo evento,  unitamente ai tanti altri illustri personaggi presenti. Questo dibattito dal tema: “Terrorismo, Sicurezza e Libertà”  – continua il leader regionale campano –  è di fondamentale importanza giacché  nello stesso si ravvisa l’opportunità e l’utilità di sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema sostanziale quale  è quello del terrorismo a tutti i livelli del vivere quotidiano, abbracciando campi quali la democrazia, la libertà, la sicurezza e, non ultima, la legalità, tutti cardini sui quali si fonda la nostra stessa Carta Costituzionale.

Ebbene, proprio su questa tematica, è intervenuto anche il Dirigente della Digos di Napoli, Dr. Luigi Bonagura il quale, sottolineando il cambiamento epocale che ha delineato un nuovo modo di vedere il terrorismo dopo l’attentato dell’11 settembre 2001, ha però anche rassicurato la popolazione partenopea dal pericolo di imminenti attacchi di matrice terroristica nella città campana.

Dal canto nostro – continua Raimondi – non ce la sentiamo di contestare quanto affermato dal dirigente della Digos di Napoli, quindi nessun allarmismo e nessun imminente pericolo di attentati, benché sia doveroso sottolineare la scarsezza di mezzi e di equipaggiamenti, ormai obsoleti, di cui le forze di polizia dispongono per fronteggiare tali tipologie di emergenze che sortiscono da questi ‘nuovi nemici’. Ricordo all’intera collettività, di avere il coraggio di schierarsi al nostro fianco e gridare alla Legalità e Giustizia, per dirla con le parole di Don Merola:  basta con i  tifosi della legalità, che pure servono, abbiamo bisogno dei giocatori della legalità! Ricordo in primis a me stesso, poi all’opinione pubblica che le Forze dell’Ordine e la Magistratura lavorano quotidianamente con abnegazione e sinergia portando eccellenti risultati nonostante i carenti strumenti di cui dispongono a cui precedentemente ho fatto cenno. Ritengo inoltre molto fruttuoso l’incontro e gli stimoli che da questo convegno  sono scaturiti, in un contesto come quello attuale dove è necessario che le istituzioni e associazioni di categoria dialoghino e collaborino. La sinergia è fondamentale se veramente si vuole reagire all’emergenza terroristica in  questo Paese. Concludo ricordando ai nostri cari governati che la sicurezza non dev’essere considerata una spesa ma un investimento”.

LASCIA UN COMMENTO