Usura ed estorsione, un ginecologo ai domiciliari.

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Foto guardia finanza, auto nel cortile del comando provinciale di CataniaNell’odierna mattinata, all’esito di indagini coordinate da questa Procura – Direzione Distrettuale Antimafia, militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Napoli hanno dato esecuzione ad una ordinanza applicativa di misura cautelare personale (arresti domiciliari) e di sequestro preventivo di beni nei confronti del noto ginecologo napoletano Raffaele MAGLI e di Ciro DI CARLUCCIO, quest’ultimo affiliato al Clan CONTINI-BOSTI, destinatario di altra misura cautelare per il delitto associativo, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Napoli nei confronti di molti affiliati alla medesima consorteria.

I due risultano indagati, a vario titolo, per usura ed estorsione, aggravata dal metodo camorristico: in particolare, il MAGLI, approfittando dello stato di bisogno di un imprenditore edile, gli concedeva un prestito di circa 230.000 euro, richiedendo, in poco più di tre anni, interessi per oltre 100.000 euro. inoltre, al fine di costringere la vittima ad accettare ulteriori vantaggi usurari – costituiti dal mancato pagamento di lavori edili “gratuiti” per un valore di oltre 150.000 euro – il professionista napoletano si rivolgeva al DI CARLUCCIO che poneva in essere atti intimidatori nei confronti dell’usurato.

Contestualmente alI’esecuzione degli arresti domiciliari nei confronti del MAGLI (il DI CARLUCCIO risulta già detenuto per il delitto di cui all’art.416 bis c.p., in forza del titolo cautelare cui si è fatto cenno ed è stato raggiunto in carcere dall’ulteriore provvedimento), i finanzieri del Nucleo PT di Napoli stanno sottoponendo a sequestro conti correnti e societa immobiliari facenti capo, per il tramite di complessi schermi societari, al MAGLI, al fine di cautelare alla giustizia gli interessi usurari illecitamente percepiti dal medico napoletano, per un valore di oltre 250.000 euro.

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