Vitignoitalia, X edizione dall'8 al 10 giugno a Castel Dell'Ovo.

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Vitignoitalia compie 10 anni. Un traguardo significativo che attesta la qualità del progetto e la sua posizione di leadership al centro sud Italia. Da dieci anni Vitignoitalia porta a Napoli, ogni anno, oltre 200 aziende vitivinicole da tutta Italia per quello che ormai è diventato l’evento enologico di riferimento dell’Italia centro meridionale: 3 giorni di workshop, esposizione e degustazioni nella prestigiosa location di Castel dell’Ovo, monumento simbolo del lungomare partenopeo, patrimonio Unesco.

Raffinata vetrina, ma anche e soprattutto opportunità di business per l’Italia e l’Estero, Vitignoitalia ha costruito in dieci anni una propria identità guadagnandosi i consensi di operatori e produttori. In dieci anni sono molte le aziende che hanno debuttato a Vitignoitalia, che hanno trovato canali di distribuzione all’estero, conosciuto nuovi clienti, consolidato la propria posizione.

Come da consuetudine il Salone è aperto al pubblico dalle ore 14 alle 21; le mattinate sono invece riservate agli operatori esteri e alle contrattazioni OneToOne che si svolgono a porte chiuse nella Sala buyers del castello.

E’ stata presentata oggi alla stampa la X edizione di Vitignoitalia, il Salone dei vini e dei Territori Vitivinicoli italiani che si apre domenica 8 giugno a Castel dell’Ovo. Organizzato da Hamlet srl con il patrocinio e la collaborazione di Unioncamere Campania, Regione Campania – Assessorato all’Agricoltura e Assessorato alle Attività Produttive -, Comune di Napoli e Italian Trade Agency, Vitignoitalia porterà a Napoli, fino a martedì 10 giugno, oltre 200 aziende vitivinicole nazionali, 35 buyers esteri, giornalisti di settore, operatori commerciali ed eno appassionati.

“Il traguardo dei 10 anni attesta la qualità del progetto e la sua posizione di leadership al Centro Sud Italia, per questo sosteniamo con convinzione Vitignoitalia le cui ricadute economiche sul territorio sono evidenti”, ha così introdotto i lavori Maurizio Maddaloni, presidente di Unioncamere Campania, questa mattina nella Sala Consiglio della Camera di Commercio di Napoli in piazza Bovio.

Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti gli assessori regionali Daniela Nugnes all’Agricoltura e Fulvio Martusciello alle Attività Produttive.

L’assessorato all’Agricoltura della Regione Campania è presente a Vitignoitalia per testimoniare che il vino in Campania è un comparto di eccellenza in costante crescita. È fondamentale, per questo, accompagnare le imprese e sostenere chi sceglie di investire nella promozione e nella valorizzazione del mondo del vino anche attraverso eventi come Vitignoitalia che farà conoscere non solo i nostri prodotti di eccellenza, ma anche i nostri territori a un pubblico di esperti e di buyer del settore, ha dichiarato l’onorevole Nugnes. ​

“Il settore vitivinicolo campano ha proseguito l’assessore Martusciello – mostra incoraggianti segnali di tenuta, in particolare in termini di crescita dell’export. Questo aspetto fa emergere l’efficacia del piano di promozione del Made in Campania, adottato dalla giunta regionale con l’obiettivo di valorizzare i prodotti dei nostri settori di eccellenza sui più importanti mercati esteri. L’agroalimentare ed il vitivinicolo giocano in questo senso un ruolo fondamentale. Allo scopo di supportare e rilanciare questi comparti, la giunta regionale campana ha previsto l’istituzione di un fondo per le misure anticliche a favore delle PMI campane pari a 150 milioni di euro. Il fondo sarà in parte destinato ad azioni di marketing e promozione a sostegno del settore agroalimentare, danneggiato sensibilmente dagli effetti causati dalla questione Terra dei Fuochi.  La centralità del comparto vitivinicolo è stata ribadita anche nella finanziaria regionale 2013, dove è inserita una misura a favore della realizzazione dell’istituto del vino e dell’olio, allo scopo di promuovere la valorizzazione, la commercializzazione del vino e dell’olio prodotti in Campania e svolgere attività di promozione, ricerca ed innovazione nelle filiere vitivinicola ed olivicolo-olearia. Proprio oggi abbiamo trasmesso agli uffici dell’assessorato all’Agricoltura, con cui opereremo in sinergia nella realizzazione di questa azione, lo statuto dell’istituto del vino e dell’olio e contiamo di approvarne lo startup in tempi brevi.”

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