Vozza (Sel): impossibile sostenere De Luca, Pd poco credibile dopo i casi Ischia ed Ercolano.

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Vozza220313“Sostenere la candidatura di De Luca e quindi le scelte del Pd sarebbe stato come consegnare la Campania a Caldoro”. Salvatore Vozza lancia la  sfida e spiega i motivi che l’hanno spinto a candidarsi con Sel come  governatore della Regione Campania.

“C’è la necessità di togliere la  Campania da una situazione di grave difficoltà. Da una parte c’è Caldoro  che in questi cinque anni di amministrazione ha combinato autentici  disastri non sfruttando a dovere i fondi a disposizione, dall’altra  parte un candidato, Vincenzo De Luca, che non può essere proclamato presidente. Una situazione paradossale con ogni discorso legato ai  progetti messo da parte in ragione di questioni che nulla hanno a che  fare con le problematiche di un regione che vive uno stati di profondo  disagio”.

Vozza ribadisce che non ci sono preclusioni di natura  personale. “Siamo in uno stato di diritto e c’è una legge da rispettare.  Cinque anni fa Sel ha sostenuto senza indugio il candidato governatore  Vincenzo De Luca, questa è la prova che non c’è nessun tipo di  pregiudizio nei suoi confronti ma anche grande rispetto. Il discorso è  un altro: non si può mettere in campo un candidato che non può essere  eletto. Tutto ciò vuol dire voler regalare la Regione al centro destra  e, comunque vada, l’alleanza che sostiene De Luca perderebbe lo stesso.  Non si può gestire una situazione del genere così com’è stato fatto dal  Pd: sarebbe bastato chiedere all’attuale candidato governatore un passo  indietro per poter affrontare, senza nessun handicap, questa sfida. Per  mettere al centro del dibattito politico i reali problemi della Regione  e le strategie per risolverli e non solo questioni legate all’eventuale  ineleggibilità. Inoltre nel corso di questi anni il centro sinistra non  ha praticamente fatto opposizione e questo è un altro motivo che mi ha  spinto a scendere in campo”.

Due colossi da abbattere ma il candidato  governatore di Sel è convinto che la sua coalizione non reciterà un  ruolo di secondo piano. Anzi… “Sono convinto che saremo la sorpresa di  questa tornata elettorale in Campania. C’è la necessità di mostrare  attenzione vera a quelli che sono i problemi della Campania e rispondere  a quei sentimenti di rabbia maturati in tanti cittadini. Credo, inoltre, che in questa fase il Pd in alcune aree -Ischia ed Ercolano tra le  altre- si presenti in condizioni di scarsa credibilità”. Non una  candidatura di rottura ma l’espressione di un movimento politico che non  si rispecchia nel Pd.

“De Luca è il candidato di una coalizione di  centro perché la sinistra crede alla nostra sfida ed ha appoggiato a  pieno questo progetto. Da Rifondazione Comunista ad Altra Europa ed  ancora altre forze di sinistra pura hanno deciso di sostenere la mia candidatura: un segnale importante perché vuol dire che abbiamo saputo  cogliere quelle che erano le risposte che l’area di sinistra da tempo  attendeva”.

Un’idea per la Campania. “Il nostro obiettivo prioritario,  senza mezzi termini, è adottare misure rilevante per il lavoro e,  quindi, per creare opportunità per i giovani ed andare in soccorso delle  aziende in crisi. Basta pensare alla nostra lista, sinistra per il  lavoro, per comprendere quanto teniamo a questa tematica. La Campania  deve ripartire. Non c’è tempo da perdere”.

Giuseppe D’Alto

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