Consegna indagine demoscopica all’amministrazione comunale a cura di Greenpeace sulla mobilità.

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Villaggio turistico camping Golden Beach a Paestum nel Cilento direttamente sulla spiaggia

Ieri pomeriggio i volontari del Gruppo Locale di Greenpeace, insieme al Coordinamento Napoli Sostenibile, formato da 30 associazioni e comitati ambientalisti, hanno incontrato l’amministrazione comunale per consegnare al Responsabile dell’Area Viabilità e Trasporti, i risultati del sondaggio demoscopico promosso da Greenpeace e sviluppato da Ipsos finalizzato a fotografare l’opinione della cittadinanza napoletana sulla mobilità urbana. Nonostante l’invito ricevuto, il Sindaco Manfredi non si è presentato all’incontro.

Per quasi la metà dei cittadini intervistati a Napoli la mobilità è un problema urgente da affrontare, mentre solo il 7% si è detto molto soddisfatto della mobilità in città. L’86% degli intervistati è interessato a incentivi per ridurre l’uso dei mezzi privati, come le piste ciclabili o il potenziamento e il prolungamento dell’orario di funzionamento del trasporto pubblico locale. Inoltre, dal sondaggio è emersa la forte volontà dei cittadini di non riaprire il Lungomare al traffico, al fine di poter sempre usufruire di un luogo di rara bellezza, libero dalle auto e restituito ai cittadini e ai turisti.

«I risultati del sondaggio raccontano di una città sospesa tra passato e futuro. Il futuro è quello che la maggioranza dei cittadini e delle cittadine chiede: una Napoli in linea con le grandi città europee, sostenibile, vivibile, che prediliga la mobilità pubblica e alternativa; il passato è quello caratterizzato dai soliti problemi di traffico, smog, mancanza di aree verdi», dichiara Francesca Zazzera, coordinatrice del Gruppo Locale di Greenpeace. «C’è una volontà chiara di cambiamento, volontà che ci auguriamo l’amministrazione comunale non voglia disattendere».

Alla vigilia dell’elezione del Sindaco Manfredi, Greenpeace e le altre associazioni locali si erano già attivate per denunciare la mobilità insostenibile di Napoli e chiedere una città per le persone, non per le auto. Le associazioni hanno poi fondato il Coordinamento Napoli Sostenibile, per spingere l’amministrazione a costruire la Napoli del futuro, iniziando dal progetto tanto simbolico quanto importante della pedonalizzazione del Lungomare, per cui le associazioni stanno raccogliendo le firme fra la cittadinanza.

Il sondaggio di Greenpeace Italia sulla mobilità urbana ha interessato 8 città italiane. Oltre a Napoli, è stato realizzato anche a Roma, Milano, Torino, Bari, Genova, Palermo e Pisa.

Il sondaggio di opinione Ipsos-Greenpeace si può consultare QUI.

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