Le problematiche ambientali nell’area della ex Safco e dell’ex cementificio a Ponticelli.

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Nuovo confronto oggi in commissione Ambiente, presieduta da Marco Gaudini, sulle problematiche ambientali dell’area della ex Safco e l’area dell’ex cementificio di via Masseria Sanità e Pace a Ponticelli. Sono intervenuti il vicepresidente della VIa Municipalità Gianluca Maglione e Ciro Vecchione, luogotenente della Unità Operativa Tutela Ambientale della Polizia Locale.

A tre mesi di distanza dall’ultima riunione sulle gravi problematiche ambientali dell’area ex Safco e dell’ex cementificio nella VIa Municipalità, non ci sono novità sulle misure messe in campo dall’amministrazione comunale, ha introdotto il presidente Gaudini. Lo stesso presidente ed i consiglieri intervenuti hanno per questo stigmatizzato l’assenza dell’assessore all’Ambiente Raffaele Del Giudice e del dirigente del servizio Ambiente, che hanno comunicato l’impossibilità a partecipare alla riunione.
Come ha evidenziato il consigliere Domenico Palmieri (Napoli Popolare) bisogna prendere atto che, malgrado gli impegni assunti dall’Assessore nella precedente riunione, la sua assenza di oggi conferma una latitanza dell’amministrazione comunale su un tema che invece è estremamente serio per la salute dei cittadini dell’area di Napoli Est. Concorde anche il consigliere Matteo Brambilla (Movimento 5 Stelle) che ha ricordato che già nel 2012 era stato presentato un esposto per l’area della ex Safco, al quale dopo sei anni non è stato dato alcun seguito, e che anche la sua parte politica ha presentato un’interrogazione sullo stato attuale della pratica amministrativa sul contenzioso in corso per quell’area, che neanche ha avuto esiti. Una situazione definita imbarazzante, che impone risposte ai cittadini prima che ai consiglieri comunali, a maggior ragione se si pensa ai già tanti sacrifici imposti agli abitanti di Napoli Est e Napoli Nord senza che venga loro garantito alcun diritto. Anche la consigliera Rosaria Galiero (Napoli in Comune a Sinistra), evidenziando le tante situazioni di degrado nell’area est delle quali la ex Safco è solo la punta dell’iceberg, ha definito una mancanza di rispetto l’assenza dell’amministrazione, quando l’interesse primario dovrebbe essere quello di dare segno di presenza e di attenzione ai territori.
Il luogotenente Vecchione ha illustrato l’iter finora svolto dalla Polizia Locale per l’identificazione del proprietario dell’area, attualmente sotto sequestro da parte dell’Autorità Giudiziaria; è necessario ora procedere al dissequestro temporaneo per consentire la classificazione dei rifiuti da parte dell’ Arpac. E’ auspicabile, per il vicepresidente Maglione, una ripresa del confronto con l’amministrazione comunale su questi e altri temi di carattere ambientale nella VIa Municipalità, come la creazione del sito di compostaggio ed il sito temporaneo vicino all’area ex Q8.
Il presidente Gaudini richiederà all’assessorato all’Ambiente il fascicolo relativo a tutti gli atti avviati per il sito ex Safco e riconvocherà subito una nuova riunione di confronto con l’amministrazione comunale.

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