Art Days — Napoli Campania è il primo grande evento diffuso dedicato all’arte contemporanea in Campania, nato nel 2021. Con un programma articolato tra Agenda dell’Arte, Premi, Progetti Speciali e Public Program, coinvolge istituzioni pubbliche e private, spazi indipendenti, gallerie e artisti, creando una rete culturale attiva e partecipata su tutto il territorio regionale. A testimonianza della crescente rilevanza del progetto, anche per la V edizione ha ricevuto il Patrocinio del Comune di Napoli e il Matronato del museo Madre — Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee.
In occasione dell’anniversario dei suoi 5 anni, Art Days – Napoli Campania, la prima manifestazione diffusa d’arte contemporanea, riparte da dove tutto ha avuto inizio: la città.
Voci dall’alveare, titolo della V edizione della manifestazione vuole essere un invito a girovagare e perdersi, “sopra, sotto, scantonato un angolo” in quell’ “alveare antichissimo” – per citare il Calvino meno conosciuto di Freddo a Napoli – che racchiude un mosaico di storie.
A partire da questo testo poco noto di Italo Calvino, apparso originariamente nel 1949 su “L’Unità” e inserito successivamente nel terzo volume Romanzi e racconti apparsi nei Meridiani di Mondadori, il concept che muove Art Days 2025 prende quindi in prestito l’immagine dell’alveare come metafora di un tessuto urbano e sociale in continua trasformazione, dove ogni celletta diventa una “voce” che rappresenta una diversa storia, una prospettiva specifica, una particolare memoria.
Queste voci si intrecciano e si sovrappongono, creando un mosaico di esperienze, storie e visioni contraddittorie che si diramano nella città “diafana” che fa da sfondo al racconto calviniano, incanalandosi nei vicoli, tra i quartieri e i bassi, per poi aprirsi su stradoni, giardini e palazzi.
Con Voci dall’Alveare Art Days suggerisce l’idea di un viaggio esplorativo attraverso i mille volti di una città al limite tra visibilità e invisibilità, in una dimensione di scoperta continua, dove ogni “voce” rappresenta un frammento di un’umanità complessa e in costante evoluzione, simile all’alveare che cambia e cresce con ogni sua parte.
Torna Art Days – Napoli Campania, il primo evento per l’arte contemporanea diffuso tra il capoluogo campano e l’intera regione. “Voci dall’alveare” è il titolo della V edizione, in programma dall’1 al 7 dicembre 2025: ispirandosi al racconto Freddo a Napoli di Italo Calvino, Art Days sceglie l’immagine dell’antichissimo alveare e lo sviluppa attorno al macrotema della videoarte, con screening di artisti internazionali come Rebecca Moccia, Yuri Ancarani e Bertille Bak per i Progetti Speciali. Si confermano inoltre le altre tre sezioni con Premi, Agenda dell’Arte e Public Program, per un totale di 55 eventi in 7 giorni di manifestazione in diversi luoghi della città di Napoli (Accademia di Belle Arti, Università degli Studi di Napoli Federico II, Cinema Modernissimo, Casacinema, Casa Morra, Museo Madre, Città della Scienza, Spazio OBÙ di Fondazione Terzoluogo), ma anche nelle province di Avellino e Salerno. E, infine, un Extra Art Days a Barra.
Creato da un team under-35 di professioniste dell’arte – Martina Campese, Raffaella Ferraro e Letizia Mari – Art Days 2025 è supportato dal Comitato Scientifico composto da Fabio Agovino, Teresa Carnevale ed Adriana Rispoli. Si è aggiudicato per il quarto anno di seguito il contributo della Regione Campania attraverso il Piano di promozione culturale anno 2025. Inoltre ha ottenuto il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti Contemporanee – museo Madre, il Patrocinio del Comune di Napoli, della Camera di Commercio di Napoli e di Fondazione Italia Patria della Bellezza. L’edizione 2025 è sostenuta da diversi partner come Collezione Agovino, Fondazione Giuseppe Iannaccone, Collezione Fabio Frasca, Fondazione Morra, Accademia di Belle Arti di Napoli, Scuola di Scultura dell’Accademia, Collezione Ettore Rossetta, Fondazione Città della Scienza, Futuro Remoto, Icom Campania, Fondazione Terzoluogo, Napoli Gallery Weekend, Campese, NEOS, Foqus, Quostro. Si conferma anche quest’anno la media partnership con Exibart e L’Essenziale Studio.
IL PROGRAMMA DELLA QUINTA EDIZIONE
I PROGETTI SPECIALI
REBECCA MOCCIA, YURI ANCARANI, BERTILLE BAK
Screening, lecture e momenti di dialogo con artisti e collezionisti di rilevanza internazionale contraddistinguono i Progetti Speciali 2025.
Si parte lunedì 1° dicembre con Ministries of Loneliness di Rebecca Moccia in collaborazione con Collezione Agovino e Fondazione Giuseppe Iannaccone. Appuntamento al Cinema Modernissimo (Via Cisterna dell’Olio, 49/59, Napoli) alle 19.00 per il talk e screening con Rebecca Moccia, Fabio Agovino (Collezione Agovino), Giuseppe Iannaccone (Presidente Fondazione Giuseppe Iannaccone), Daniele Fenaroli (Direttore, Fondazione Giuseppe Iannaccone) seguito da una seconda proiezione alle ore 20.15.
Ingresso con prenotazione tramite il link di prenotazione sul sito wwwartdaysnapolicampania.com.
Martedì 2 dicembre è il turno di Yuri Ancarani con la proiezione di Atlantide, in partnership con l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Lo screening alla presenza dell’artista è programmato dalle ore 19 presso Casa Cinema (via Cisterna dell’olio 46, Napoli). Introducono Yuri Ancarani, Laura Trisorio (Studio Trisorio), Gina Annunziata e Gianluca Riccio (Osservatorio ARTINMOVE).
Ingresso con prenotazione tramite il link di prenotazione sul sito wwwartdaysnapolicampania.com.
Giovedì 4 dicembre si procede con La Tour de Babel di Bertille Bak, screening in collaborazione con la Collezione Fabio Frasca programmato dalle ore 19 presso Casa Cinema (via Cisterna dell’olio 46, Napoli). Introducono Fabio Frasca (Collezione Fabio Frasca) e Armando Porcari.
Ingresso con prenotazione tramite il link di prenotazione sul sito wwwartdaysnapolicampania.com.
IL PUBLIC PROGRAM 2025
Art Days 2025 conferma un ricco programma di talk, seminari, tavole rotonde e conversazioni con esperti nazionali, per favorire connessioni preziose nel panorama dell’arte contemporanea ad ingresso libero e gratuito.
IL TALK SUL RUOLO SOCIALE DELL’ARTE E DELLE ISTITUZIONI CULTURALI
Il primo appuntamento a martedì 2 dicembre dalle ore 10.30 presso La Città della Scienza (Via Coroglio, 57/104, Napoli) con il talk Il ruolo sociale dell’arte e delle istituzioni culturali nel XXI secolo. Cultura, benessere, territori e comunità in collaborazione con Futuro Remoto 2025 e nell’ambito dei FUTURE LAB.
Intervengono Alessandra Drioli: Ambassador e Referente Futuro Remoto, Dott.ssa Annalisa Banzi, Storica dell’arte, consulente e ricercatrice post-doc all’Università degli Studi di Milano, Prof. Gennaro Catone, Docente associato di psicologia clinica / neuropsichiatria infantile presso il Dipartimento di Scienze formative, psicologiche e della comunicazione dell’Università Suor Orsola Benincasa, Prof.ssa Tina Iachini, Docente ordinaria di Psicologia generale presso il dipartimento di Psicologia, con attività nel campo della cognizione spaziale, psicologia ambientale e realtà virtuale, all’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, Dott.ssa Giusy Palma, Coordinatrice delle attività didattiche e per l’accessibilità di Gallerie d’Italia – Napoli.
A seguire il panel di interventi, un secondo momento di natura esperienziale e partecipativa con Maria Chiara Vitti, insegnante Dance Well – Movement Research for Parkinson.
Ingresso con prenotazione tramite il link di prenotazione sul sito wwwartdaysnapolicampania.com.
LA GIORNATA DI STUDI SUGLI ARCHIVI DEDICATA A MARIO FRANCO
E LA PRESENTAZIONE DI Ŏpĕra 14
Doppio appuntamento per la Giornata di Studi sugli Archivi di mercoledì 3 dicembre, dedicata a Mario Franco, grazie al sostegno dell’Archivio Mario Franco in collaborazione con Fondazione Morra.
Si parte alle ore 11 presso Casa Morra / Archivio Mario Franco (Salita San Raffaele 20/c, Napoli) con una tavola rotonda tra Peppe Morra (Fondazione Morra), Mario Franco (Archivio Mario Franco), Linda Tatafiore (Responsabile Archivi, Fondazione Morra) e Alberto Castellano (saggista e critico cinematografico).
Dalle ore 14 alle ore 18 sempre presso Casa Morra è invece programmato un pomeriggio di proiezioni dall’Archivio Mario Franco.
Infine, dalle ore 18 di mercoledì 3 presso OBÙ Fondazione Terzoluogo (Piazza Sant’Anna a Capuana 21, Napoli) si terrà una partita di carte attraverso un mazzo di carte d’artista realizzate da Aronne Pleuteri (Erba, 2001) – esito di un processo di ricerca sul campo dedicato alla comunità degli over 60 e ai luoghi di aggregazione del Borgo di Sant’Antonio Abate. A seguire, alle 19.30 la presentazione del nuovo numero di Ŏpĕra magazine Issue #14, il magazine indipendente dell’associazione ATTIVA Cultural Projects dedicato alla ricerca e alla scena artistica emergente. Intervengono il Team editoriale ŏpĕra, Aronne Pleuteri, collettivo damp, Luciana Berti.
I PREMI
IL PREMIO WINEWISE. METODOLOGIE DELLA TRASFORMAZIONE
Il vincitore della quarta edizione del Premio WineWise. Metodologie della trasformazione è Alberto Tadiello (Montecchio Maggiore, VI, 1993), selezionato da una giuria composta da Fabio Agovino, Andrea Maffei, Cristina Masturzo e Irene Sofia Comi. Grazie al supporto di Agricola Bellaria (Roccabascerana, AV), Main Sponsor della manifestazione, e con il coordinamento di Letizia Mari, Direttrice artistica di Art Days, l’artista ha iniziato da novembre una residenza presso la cantina Agricola Bellaria, finalizzata alla redazione di RACEMI, l’opera scultorea site-specific vincitrice del premio produzione del valore di 7.000 €. L’opera sarà presentata ufficialmente durante un evento dedicato su invito, in programma domenica 7 dicembre dalle ore 11 presso Agricola Bellaria.
IL PREMIO GENERAZIONE
Art Days 2025 conferma il Premio Generazione per il terzo anno, sviluppato in collaborazione con la Scuola di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e sostenuto dal collezionista Ettore Rossetta che lo dedica al fratello Mimmo. Il premio coinvolge i giovani artisti-studenti nella creazione di opere site-specific nei giardini antistanti l’ingresso dell’Accademia, sotto la guida della Coordinatrice della Scuola di Scultura, Prof.ssa Rosaria Iazzetta. I finalisti 2025 – Miriam De Vita, Alessandra Del Giudice, Alessandro Franco, Andrea Gubitosi, Monica Squarciafico – avranno l’opportunità di esporre le proprie opere durante le giornate di Art Days. All’inaugurazione, in programma giovedì 4 dicembre alle ore 15 presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli (Largo Nanni Loy, Napoli), Ettore Rossetta assegnerà un premio economico ai due vincitori.
L’AGENDA DELL’ARTE
La grande partecipazione raccolta attraverso l’Open Call gratuita dell’Agenda dell’Arte ha generato una risposta ampia e qualificata, testimonianza della vitalità del panorama contemporaneo del territorio e dell’accessibilità della manifestazione.
Per il 2025 la manifestazione raccoglie brillanti partecipazioni, con un ricco programma di inaugurazioni di mostre, aperture speciali e visite guidate gratuite. È il caso del Museo e Real Bosco di Capodimonte, che inaugura con visite gratuite la mostra Metamorfosi, a cura di Eike Schmidt e Diego Galizzi, dedicata a una delle voci più originali della scultura contemporanea, Bertozzi & Casoni. Si conferma per il terzo anno consecutivo la partecipazione di Gallerie d’Italia – Napoli, che propone l’apertura serale speciale con visite guidate gratuite del percorso espositivo curato da Luca Massimo Barbero, Vitalità del Tempo.
LA PRESENTAZIONE DI NAPOLI GALLERY WEEKEND 2026 ALLA FONDAZIONE DE FELICE
Giovedì 4 dicembre dalle ore 10 presso Fondazione De Felice / Palazzo Donn’Anna (Largo Donn’Anna 9, Napoli) si presenterà l’edizione 2026 del Napoli Gallery Weekend, in collaborazione con la Fondazione.
Interventi di Tiziana di Caro (Galleria Tiziana Di Caro), Enzo Di Marino (Galleria Umberto Di Marino), Corrado Folinea (Acappella), Andrea Ingenito (Andrea Ingenito Contemporary Art). Modera Fabiola Cangiano (Project Manager Napoli Gallery Weekend).
EXTRA ART DAYS
Venerdì 5 dicembre alle ore 17, la Villa dei Pignatelli Monteleone (Corso Sirena 7, Barra, Napoli est), apre le porte all’arte contemporanea con l’inaugurazione della mostra “Napoli, altrove” che espone le opere video degli artisti Nicola Baratto, Gaia De Megni, Daniele Di Girolamo, Valentina Furian, Elena Mazzi.
La mostra, a cura di Sonia Belfiore e organizzata da Attiva Cultural Projects, è promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito di “Visioni Contemporanee” per la programmazione di arte contemporanea 2025. Il progetto è realizzato in collaborazione con Antur S.r.l. Benefit.
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