«La Corte d’Appello di Napoli è la più produttiva del Paese per numero di procedimenti definiti, sia nel settore civile che in quello penale». Lo ha affermato la presidente Maria Rosaria Covelli durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2026, illustrando un quadro complessivo caratterizzato da una significativa riduzione delle pendenze e, parallelamente, da un forte aumento dei procedimenti legati alla violenza di genere.
Civile e lavoro: pendenze in calo e ritmo di definizione elevato
Nel primo semestre 2025 risultano pendenti 24.770 procedimenti, in diminuzione rispetto ai 27.029 del periodo precedente. Le sopravvenienze sono state 13.664, mentre le definizioni hanno raggiunto quota 15.959, confermando un tasso di smaltimento superiore al nuovo carico.
Penale: 164 procedimenti definiti, quasi tutti legati alla criminalità organizzata
Le cinque Sezioni della Corte di Assise di Appello hanno definito 164 procedimenti tra 2024 e 2025 (104 nel 2024, 60 nel 2025). In 93 casi i delitti risultano commessi in contesto camorristico, dato che conferma il peso della criminalità organizzata sul distretto.
Le sopravvenienze sono state 83 nel 2024 e 65 nel 2025, un dato che Covelli ha definito «rilevante» per la sua stabilità e per la capacità di gestione da parte degli uffici.
Pendenze complessive: dimezzate rispetto al 2019
Al 30 giugno 2025, nelle Sezioni ordinarie della Corte risultano pendenti 24.965 procedimenti, contro i circa 60.000 del 2019. Nei Tribunali del Distretto le pendenze ammontano a 78.205, anch’esse in calo rispetto alle 80.091 dell’anno giudiziario precedente.
«Entrambi i dati – ha sottolineato Covelli – evidenziano una diminuzione significativa rispetto all’anno precedente».
Violenza di genere: esplosione dei procedimenti
Il settore che mostra la crescita più allarmante è quello della violenza di genere. Confrontando il primo semestre 2024 con quello del 2025:
- +48,81% procedimenti sopravvenuti
- +28,53% procedimenti definiti
- +85,87% i casi di maltrattamenti in famiglia
In aumento anche le denunce per reati sessuali, in particolare violenze aggravate e atti sessuali di gruppo.
Giustizia minorile: sopravvenienze raddoppiate
Il Tribunale per i Minorenni di Napoli registra un incremento senza precedenti nel settore dibattimentale: le sopravvenienze passano da 226 a 448 procedimenti, segnando un vero e proprio raddoppio.





















































