Pubblicità
Home Cultura e Società Il Cardinale Battaglia celebra la nascita di Maria a Piedigrotta

Il Cardinale Battaglia celebra la nascita di Maria a Piedigrotta

- pubblicità -

Ieri martedì 8 settembre, Solennità della Natività della Beata Vergine Maria, l’arcivescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia, ha presieduto la Solenne Celebrazione Eucaristica in occasione della Festa della Madonna di Piedigrotta, quest’anno dedicata al tema «Le apparizioni mariane».

La Santa Messa ha avuto luogo alle ore 19 presso la Basilica Santuario Parrocchia Santa Maria di Piedigrotta, in Piazza Piedigrotta 24, a Napoli, ed è concelebrata dai sacerdoti del IV Decanato cittadino.

La giornata dell’8 settembre prevede inoltre altri due momenti liturgici: la Santa Messa alle ore 9 e alle ore 12 la recita della Supplica alla Madonna seguita dalla Santa Messa presieduta dall’Abate Emerito dei Canonici Regolari Lateranensi, don Franco Bergamin.

La celebrazione presieduta dal Cardinale ha aperto la fase centrale della Festa della Madonna di Piedigrotta, che proseguirà fino al 13 settembre con altri momenti di rilievo, tra cui la tradizionale Serenata alla Madonna del 10 settembre e i festeggiamenti conclusivi nel giorno del Santo Nome di Maria.

L’omelia di Don Mimmo

«Napoli solleva il tuo sguardo. La vera devozione rompa il silenzio della complicità». È con questo monito che il cardinale Domenico Battaglia ha aperto l’omelia della Messa solenne per la Festa di Piedigrotta, celebrata nella basilica di Santa Maria. Un invito alla collaborazione, alla speranza, alla responsabilità collettiva: «Credere in un futuro migliore significa bandire ogni complicità, custodire la fede come ancora di salvezza».

La leggenda della scarpetta e la “carezza teologica”

Battaglia ha richiamato la tradizione popolare legata alla statua della Madonna di Piedigrotta, ritrovata — raccontano i pescatori — con la veste bagnata e una scarpetta mancante. «A me piace pensare che questa non sia una semplice favola antica, ma una sublime carezza teologica», ha detto l’arcivescovo. «Maria non è una regina da teca di vetro. Non abita i cieli immobili della nostra indifferenza».

L’immagine si fa concreta, quasi fisica: «Ha i piedi scalzi perché ha scelto di consumare le sue scarpe sulle nostre strade. Ha perso la scarpetta perché è scesa di corsa nei vicoli più bui del nostro dolore. Ha camminato sui vetri infranti delle nostre speranze tradite, ha bagnato i piedi nelle lacrime delle madri che vegliano la notte, nell’attesa di figli che hanno smarrito la via».

«La devozione è un canto che disturba l’indifferenza»

Il cardinale ha poi denunciato la rassegnazione che spesso avvolge la città: «Ci abituiamo alle ombre, all’odore acre delle speranze bruciate, alla penombra dell’anima dove tutto sembra grigio. La vera devozione è un canto che disturba l’indifferenza, che rompe il silenzio della complicità».

Battaglia ha invitato i fedeli a portare alla Madonna «il canto spezzato degli innocenti, la solitudine degli anziani dietro le finestre chiuse, l’energia inquieta dei giovani». E ha chiesto «occhi nuovi, capaci di scorgere le perle nascoste nel fango, il bene silenzioso di chi ogni giorno sceglie l’onestà, l’accoglienza, l’amore senza fare rumore».

L’appello ai giovani: «Sentinelle di questa terra»

L’ultima parte dell’omelia è stata dedicata ai ragazzi: «Sentinelle di questa terra, non abbiate paura della vostra sete di assoluto. Custodite la vostra fragilità: è nelle crepe del cuore che entra la luce di Dio. Camminate alti, camminate liberi, scrivete con la vostra vita la pagina più bella che questa città sta aspettando».


Scopri di più da Gazzetta di Napoli

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

MPS Engineering è un'azienda italiana di progettazione e realizzazione di soluzioni per l'industria nel campo dell'automazione e della robotica.