Si è svolto stamattina nella stanza del sindaco Gaetano Manfredi a Palazzo San Giacomo la riunione convocata dal primo cittadino sulla questione del cinema Metropolitan, che tanto interesse ha suscitato recentemente nel dibattito pubblico in città.
Hanno partecipato, insieme al sindaco, i rappresentanti dell’Agenzia del Demanio, della Sovrintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Napoli in rappresentanza del Mic, della società Intrum e di Banca Intesa Sanpaolo accompagnati dall’architetto Gianluigi Barbato per Pluricom, la società che si è aggiudicata l’immobile di proprietà dell’istituto bancario.
In premessa, il sindaco ha evidenziato l’esigenza di valorizzare il bene secondo il vincolo di destinazione culturale, auspicando la prosecuzione delle attività come sala cinematografica in un contesto urbano di grande valore socio-culturale.
Barbato ha precisato che da quando ha manifestato ad Intrum l’interesse all’acquisto ad inizio 2023, ha espresso la volontà di rispettare la funzione di cinema, il valore culturale del luogo e d’appartenenza alla storia della città in una logica di valorizzazione contemporanea.
Dal tavolo, è emersa la volontà comune di rispettare il vincolo culturale, condividendo l’intenzione di attivare un intervento nella struttura in modo da riaprire a breve termine al pubblico la maggior parte delle sale attualmente presenti. Pluricom ha reso noto la lettera inviata al sindaco da Andrea Occhipinti, amministratore unico della Lucky Red, con cui si comunica la volontà di gestire il cinema Metropolitan. “C’è molto lavoro da fare, vogliamo che il Metropolitan diventi il più bel cinema di Napoli, un punto di riferimento per la città – scrive Occhipinti a Manfredi -. Abbiamo bisogno dell’appoggio suo, della città, e di tutte le istituzioni”, aggiunge.
“Esprimo piena soddisfazione per le novità concrete emerse durante la riunione, che aveva lo scopo appunto di far conservare la destinazione culturale della struttura e di tutelare i lavoratori del cinema: dobbiamo favorire tutti insieme una giusta soluzione per confermare il ruolo di attrattore culturale del cinema Metropolitan, il Comune continuerà a fare la sua parte“, il commento del sindaco Manfredi.
“Napoli si riappropria di uno dei suoi simboli culturali. La conferma della destinazione cinematografica del Metropolitan rappresenta un passaggio fondamentale nella tutela della nostra identità urbana e nella valorizzazione degli spazi di aggregazione giovanile”.
Lo afferma Raffaele Marrone, presidente di Confapi Napoli.
“Per le piccole e medie imprese che operano nel cuore pulsante della città, questa decisione è una vittoria su più fronti. Significa preservare un luogo storico che, per generazioni, è stato crocevia di cultura e socialità. Significa anche offrire nuove opportunità per il commercio locale, che trae linfa vitale dai flussi di cittadini e turisti attratti da una Napoli che investe sulla cultura anziché cedere all’abbandono degli spazi pubblici” sottolinea Marrone.
“Il coinvolgimento di un attore di primo piano come Lucky Red è un segnale di fiducia. Se il progetto verrà portato avanti con la giusta sinergia tra pubblico e privato, il Metropolitan potrà diventare non solo un cinema d’eccellenza, ma anche un hub culturale capace di generare indotto per le attività commerciali della zona e di creare nuove occasioni di lavoro per i giovani. Questo episodio dimostra che Napoli può crescere senza rinnegare le proprie radici”.
“La cultura è il vero motore dello sviluppo e il cinema, in particolare, può diventare un punto di riferimento per le nuove generazioni, sottraendole al rischio della dispersione sociale. Ora servono azioni concrete per garantire una riapertura rapida ed efficiente, affinché il Metropolitan torni a illuminare la città, dentro e fuori dallo schermo” conclude il presidente di Confapi Napoli.
“Vigileremo attentamente sul percorso avviato per conservare la destinazione culturale del Cinema Metropolitan, affinché si passi, nel minor tempo possibile, dalle parole ai fatti. Mi preme inoltre sottolineare che nella discussione si debba coinvolgere anche chi, in questi anni – prima e dopo che si formalizzasse il passaggio di proprietà della struttura – ha gestito il Metropolitan, in silenzio, con passione e tanti sacrifici economici, non soltanto per portare avanti un simbolo fondamentale della storia della città partenopea ma per tutelare i lavoratori e le loro famiglie. Da parte nostra non abbasseremo la guardia e continueremo a mettere in campo tutte le iniziative possibili per evitare che si compia l’ennesimo ‘sacco’ di Napoli”. Lo afferma Severino Nappi, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Campania.
Scopri di più da Gazzetta di Napoli
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.























































