“I racconti di un cane camorrista”, il nuovo romanzo di Pasquale Ferro (edito da ilmondodisuk), sarà presentato venerdì 6 marzo alle 18 nella biblioteca comunale Sac. Giovanni Alagi di San Giorgio a Cremano. Con l’autore intervengono: Giorgio Zinno (consigliere regionale), Donatella Gallone (editrice e giornalista), Roberto Capasso (attore e regista). Vittorio Borrelli, Cristina Cutolo, Salvatore Incoglia, Carmen Rossini, Marcello Rossini, Marcella Tufano, del laboratorio “L’altro teatro” di San Giorgio a Cremano diretto da Roberto Capasso, proporranno pagine del libro tra intermezzi di canto e tammorre.
La presentazione è inserita nel progetto “Biblioteca d’autore”: scrittori e scrittrici incontrano il pubblico conversando con la platea. L’iniziativa culturale è organizzata in collaborazione con l’associazione “La bottega delle Parole” per valorizzare i talenti del territorio, puntando sulla cultura come strumento di conoscenza per combattere l’illegalità.
La narrazione scorre tra vendette, tradimenti, violenze. Chi racconta è una cucciola yorkshire. Prima la mamma, Pacchiana. Poi, la figlioletta, Clarabella. Gli orrori della criminalità organizzata attraversano lo sguardo innocente delle due cagnoline che osservano, commentano, si spaventano di fronte a tanto spargimento di sangue. La loro vita si intreccia con quella di molti personaggi: il potente boss, don Gennaro Misericordia con moglie e figli; l’avvocato Giorgio Miseria e la consorte Isandra, carichi di cupi segreti; la giovane Annie che sogna un mondo salvato dalla giustizia e la grande madre, l’anziana Susumella, narratrice di sogni Susumella, narratrice di sogni premonitori, remote credenze, storie popolate da antichi fantasmi. Protagonisti di un palcoscenico surreale, Napoli, che abbraccia un’infinità di volti e non perde mai di vista la possibilità di un futuro diverso.
Pasquale Ferro è scrittore di romanzi (da cui ha tratto anche spettacoli teatrali) ispirati alla realtà dove l’italiano si intreccia con il napoletano. Uno dei pochi italiani (forse l’unico) ad aver pubblicato libri sulle tematiche LGBTQIA+ in Russia dove esiste una legge omotransfobica che vieta di parlare in pubblico dei diritti, degli amori e delle prospettive di cittadini e cittadine gay. E insieme a “Gli odori dei miei ricordi”, “La luna esiste”, “Macedonia e Valentina”, “Bambola di stracci”, “I racconti di un cane camorrista”, ancora prima di questa edizione italiana, è stato già proposto nella lingua di Dostoevskij.
Scopri di più da Gazzetta di Napoli
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.




















































