La Fondazione De Sanctis presenta l’ultimo appuntamento della rassegna “Libri Liberi”, promossa con il patrocinio del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura.
L’iniziativa, dedicata alla diffusione della grande letteratura all’interno degli istituti penitenziari, approda lunedì 22 dicembre alle ore 14:00 presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida (Napoli) con un incontro speciale dedicato a L’amico ritrovato di Fred Uhlman, con la partecipazione dello scrittore ed editor Antonio Franchini, figura di riferimento della narrativa contemporanea e direttore editoriale di importanti collane letterarie e dell’attrice Marianna Fontana – protagonista di Indivisibili e tra le più sensibili interpreti del panorama cinematografico italiano. Saranno presenti Gianluca Guida, direttore del Carcere minorile di Nisida e Francesco De Sanctis, presidente della Fondazione De Sanctis.
“L’amico ritrovato” racconta, con limpida intensità, l’amicizia tra due adolescenti nella Germania pre-nazista. Un legame puro si incrina sotto il peso della storia, rivelando fragilità, identità e responsabilità individuali.” Marianna Fontana e Antonio Franchini dedicheranno la lettura e l’incontro ai giovani detenuti, trasformando le pagine del romanzo in un’occasione di ascolto reciproco, vicinanza e riflessione condivisa.
Antonio Franchini, vincitore del Premio Napoli 2024 con il romanzo “Il fuoco che ti porti dentro” (2024), è nato a Napoli nel 1958 e vive a Milano dove lavora nell’editoria. Tra le opere che ha pubblicato: “Quando vi ucciderete, maestro?” (1996), “Acqua, sudore, ghiaccio” (1998), “L’abusivo” (2001), “Cronaca della fine” (2003), “Signore delle lacrime” (2010), “Il vecchio lottatore” (2020).
La rassegna “Libri Liberi” nasce con l’obiettivo di abbattere le barriere dell’isolamento e di portare la forza universale dei classici nelle carceri italiane, trasformandole in luoghi di confronto, crescita e speranza. Attraverso la voce di attori, scrittori e intellettuali, i capolavori della letteratura prendono vita diventando strumenti di riflessione, consapevolezza ed empowerment per i detenuti. Ogni incontro valorizza la partecipazione attiva degli ospiti, favorendo un dialogo aperto e un’esperienza di condivisione che contribuisce a ripensare il proprio percorso e il proprio ruolo nella comunità.
Con questa ultima tappa, “Libri Liberi” rinnova il suo impegno nel promuovere la cultura come strumento di riscatto e rinascita, offrendo ai giovani detenuti un’occasione preziosa per riscoprire sé stessi e il valore della letteratura come ponte verso la libertà interiore. L’incontro di Nisida conclude un viaggio che nel 2025 ha attraversato Roma, Napoli, Milano, Firenze, Venezia, Bari, Palermo e San Marino portando la grande letteratura al centro della vita culturale delle carceri italiane
Si ringrazia Poste Italiane per il supporto
Il Programma potrebbe subire delle modifiche per imprevisti e/o forze maggiori
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