Fiori Minimali
Raymond Queneau & Georges Perec
(più Steve Reich, Nino Ferrer e i Soft Machine)
con Raffaele Aragona e Maria Sebregondi
Coordina Antonella Cilento
Letture di Marcella Vitiello, musiche dei Ferraniacolor con Gabriella Rinaldi
Ogni singolo gesto, ordinario, quotidiano, si ripete di continuo. La ripetizione racconta, la ripetizione varia, la ripetizione articola storie. Quante variazioni, quanti esercizi di stile sono possibili in letteratura e in musica? Si può giocare con le parole, innovando il linguaggio, come si possono ricombinare le parole: è quel che accade nell’opera, amatissima, di Quenau, dove gli esercizi di stile diventano vortice evocativo, e in quella sempre riscoperta di Perec, dove la vita e le sue istruzioni per l’uso, come recita il titolo del suo romanzo maggiore, si intrecciano alla ricerca del suono del nostro tempo.
Negli stessi anni anche la musica segue procedimenti analoghi: accade a Steve Reich, ai Soft Machine, con le loro canzoni alfabetiche e patafisiche, al popolare ma raffinatissimo Nino Ferrer.
Strane Coppie – Tell the Music si è aperta con i I fiori del male di Baudelaire e si chiude con i fiori combinatori che influenzano ancor oggi compositori, scrittori e artisti.
RAFFAELE ARAGONA
Ingegnere, già professore di “Tecnica delle Costruzioni” nella Facoltà di Architettura dell’Università “Federico II” di Napoli, per moltissimi anni si è occupato di enigmi e nel 1986 ha fondato l’Associazione Premio Capri dell’Enigma, della quale continua a curare e promuovere le manifestazioni caprienigma.Con Domenico D’Oria e Ruggero Campagnoli ha fondato, nel 1990, l’Oplepo, (Opificio di Letteratura Potenziale), omologo italiano dell’Oulipo (Ouvroir de Littérature Potentielle), il gruppo francese del quale fecero parte, tra gli altri, Raymond Queneau, Georges Perec e Italo Calvino.
Socio dell’Associazione Italiana di Studi Semiotici, giornalista pubblicista, ha curato per molti anni (1984-
MARIA SEBREGONDI
Nata a Genova, cresciuta a Roma, vive a Milano; È traduttrice (di Raymond Queneau e Georges Perec) e membro dell’Oplepo (Opificio di Letteratura Potenziale), omologo italiano dell’Oulipo (Ouvroir de Littérature Potentielle), circolo dedito a giochi letterari-enigmistici, inventrice dei taccuini Moleskine e presidente dell’omonima fondazione, ha pubblicato tra gli altri Smentimenti (Greco & Greco 2000), Etimologiario (Greco e Greco 2003, poi Quodlibet 2015), Centomila miliardi di chimere. Combinatoria per una traduzione (Biblioteca Oplepiana 2018).
Scopri di più da Gazzetta di Napoli
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.





















































