Mercoledì 11 Giugno 2025, la Delegazione per la Campania degli Ordini Dinastici di Casa Savoia, presieduta dal Gr. Uff. Avv. don Gerardo Mariano dei Principi Rocco di Torrepadula, e la Delegazione di Napoli dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon, guidata dal Comm. Dr. Eduardo Pilone Poli, si sono riunite presso la Basilica di San Giacomo degli Spagnoli in Napoli per la Santa Messa in memoria dei giovani ragazzi che furono uccisi a Napoli mentre manifestavano a favore della Monarchia, nel Giugno del 1946.
Infatti, tra il 10 e l’11 Giugno di quell’anno, a fronte dell’improvviso ribaltamento degli esiti referendari, a Napoli vi furono diverse manifestazioni spontanee.
In particolare, a Via Medina si arrivò allo scontro con i giovani manifestanti in quanto dal balcone della sede del Partito Comunista era stata issata una bandiera da cui era stato eliminato lo Scudo Reale e rattoppata un’immagine di falce e martello.
Dall’interno della sede furono sparati diversi colpi di arma da fuoco sui manifestanti. Secondo testimoni oculari, a sparare furono due alti esponenti del partito che hanno rivestito cariche di primo piano nei decenni successivi.
Infine, intervenne il reparto Celere della Polizia, allora formato in gran parte da ex partigiani comunisti e socialisti inviati a Napoli dal Ministro Romita. Tale intervento portò a termine la strage.
Tra i giovani caduti, spicca il nome di Ida Cavaliere, una ragazza ebrea che si avvolse nel Tricolore nazionale sfidando la Celere a rispettare almeno la Bandiera, invece l’autoblindo la investì facendole perdere dapprima le gambe e dopo un giorno di agonia, la vita.
Gli altri ragazzi caduti erano: Guido Beninato, Felice Chirico, Gaetano D’Alessandro, Francesco D’Azzo, Vincenzo Di Guida, Mario Fioretti, Ciro Martino, Michele Pappalardo, Carlo Russo.
La Santa Messa è stata presieduta dal Rettore della Basilica, don Luigi Pecoraro.
Nell’occasione, il Capo di Casa Savoia, S.A.R. Emanuele Filiberto, ha fatto pervenire il proprio messaggio con il quale ha ricordato che l’eccidio di Via Medina “costituisce un monito severo contro ogni forma di violenza che si opponga ai principi di libertà, di giustizia e di civile convivenza”, rinnovando “l’impegno a custodire e onorare il ricordo di chi ha dato la vita per l’Italia, affinché il loro esempio di coraggio e dedizione ai valori più alti della nostra Nazione non venga mai dimenticato”.
E’ pervenuto anche un messaggio assai denso di significato da parte della Partigiana ultracentenaria Paola Del Din che, con riferimento ai ragazzi caduti, ha scritto: “Amavano la Patria e volevano fermamente che venisse rispettata anche nella tragica situazione del tempo. La Storia nel futuro dirà quanti errori degli Occidentali pesarono allora sulle spalle degli Italiani.”
All’evento ha partecipato l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, con il neo-eletto Presidente della Sezione Montecalvario-Avvocata Dott. Rosario Fraioli, il vice presidente uscente, Sig. Alfredo Migliaccio, ed il neo eletto vice presidente, Signora Angela Celli, il Presidente della Sezione Storica San Giorgio a Cremano con le insegne sociali della Sezione, Salvatore Marigliano. Il Presidente della Sezione di Pompei, Gr. Uff. Rodolfo Armenio, e il Segretario Pasquale Schettino.
Si allega il messaggio di S.A.R. Emanuele Filiberto
Messaggio di SAR EF – Via Medina 11 6 25
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