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I bambini e le bambine italiani hanno difficoltà in matematica: chi raggiunge almeno il livello base diminuisce, rispetto alla passata rilevazione Invalsi, di circa 3 punti percentuali sia in seconda che in quinta elementare, sono poco più del 60%.
Rispetto al 2019, ovvero a prima del Covid, si conferma un calo nei risultati medi di circa l’8-10% (erano oltre il 70%).
Lo ha evidenziato Roberto Ricci, presidente di Invalsi durante la presentazione del Rapporto 2026 in corso alla Camera aggiungendo che “è’ necessario concentrare maggiori sforzi per consentire l’innalzamento degli apprendimenti in Matematica nella scuola primaria, sfruttando tutte le opportunità fornite dalle Indicazioni Nazionali”.
Nappi (Lega): in Campania cala dispersione e studenti più preparati
«I dati del Rapporto Invalsi 2026 rappresentano la cartina di tornasole dello straordinario lavoro messo in campo dal Governo e dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara sul fronte della preparazione dei nostri ragazzi.
I frutti di questa azione decisiva sono ancora più evidenti in Campania, che oltre a compiere un vero e proprio balzo in avanti per quanto riguarda la qualità degli apprendimenti, è diventata il simbolo della lotta alla dispersione scolastica. Parliamo di decine di migliaia di studenti recuperati e, in tantissimi casi, sottratti alle fila del lavoro nero e della criminalità.
Avanti così, con il Governo del fare, del buon senso, e dell’attenzione massima per la formazione, la crescita e il futuro dei nostri giovani».
Lo afferma Severino Nappi, vice coordinatore della Lega in Campania e componente del Consiglio Federale della Lega.




















































