E’ disponibile nelle piattaforme digitali ‘’Tarall’’ (B13Records/Digital Noises, il nuovo singolo dei Saint Miguel Cartel, un nuovo estratto dall’ultimo progetto discografico ‘’Saint Miguel Cartel Vol.2’’. Il collettivo rap nasce da un’amicizia che dura da una vita e da una passione condivisa per la musica. Yuri Ystrday, noto come Ystrday o DK, Sabatino De Rita, in arte Batos, e Mirko Pennetti, conosciuto come Mik-P, crescono insieme tra Petruro e Contrada, piccoli paesi campani legati da storie comuni, sogni e battaglie quotidiane.
“Questo disco – spiegano i ragazzi – rappresenta per noi un pilastro fondamentale, un’opera in cui abbiamo depositato ogni nostra storia. Ognuno di noi ha saputo plasmarle in ogni istante dell’album, vestendo le strade di nuove melodie e scenari inediti. Proiettiamo le nostre visioni verso il futuro per immaginare una vita diversa, libera dalle ‘bad vibes’. Dalle sonorità trap alle vibrazioni afro-dancehall, il nostro linguaggio street si apre alla rivalsa: un viaggio tra ricordi passati e ambizioni nuove, senza mai dimenticare chi eravamo.”Un disco che parla di rinascita e manda messaggi positivi: Le nostre esperienze sono il punto di partenza: veniamo da realtà dove le difficoltà sono all’ordine del giorno e non le nascondiamo. Il linguaggio ‘street’ serve a questo, a essere veri. Ma non volevamo che il disco fosse solo uno sfogo. Abbiamo scelto la strada della rinascita perché crediamo che la musica debba servire a guardare oltre. È un messaggio positivo non perché neghiamo il dolore, ma perché abbiamo deciso di trasformarlo in rivalsa”.
Con un sound contagioso e dal sapore internazionale, i Saint Miguel Cartel si raccontano tra identità ed evoluzione personale, parlando ad una generazione che cerca verità e riscatto. Fin da giovanissimi, Ystrday e Batos si avvicinano alla produzione musicale, mentre Mik-P inizia a scrivere e registrare i suoi primi brani rap. Con il tempo Batos entra stabilmente in studio con gli altri e i percorsi individuali iniziano a fondersi in un’unica visione: raccontare, attraverso il rap, le storie vere dei ragazzi del loro quartiere.
Con l’evoluzione del progetto si unisce al collettivo Pietro Pece, in arte Unkle Pit, ultimo membro del gruppo. Il suo ingresso porta nuove influenze, una prospettiva diversa e un’identità artistica forte, che si integra in modo naturale con il suono e l’immaginario già definiti di Saint Miguel Cartel. Il nome del collettivo richiama ciò che più li rappresenta: crescere “sotto Faliesi”, la montagna simbolo della loro terra, in un contesto profondamente legato a tradizioni come il pellegrinaggio in onore di San Michele Arcangelo.
Il primo brano ufficiale, Chiovn Sord, viene accolto con grande calore e segna l’inizio di un percorso fatto di uscite soliste e di gruppo, culminato nel primo progetto collettivo Saint Miguel Cartel Vol. 1. Dopo l’album, le pubblicazioni rallentano, ma il lavoro non si ferma mai: studio, scrittura e ricerca artistica continuano senza sosta. A settembre 2025 il collettivo torna con un remix di San Miguel di Farruko, un brano sentito come molto vicino al proprio sound e al proprio immaginario. Dopo alcune settimane esce il singolo Facenn’ ò Ver, primo estratto da Saint Miguel Cartel Vol. 2. Il 28 novembre 2025 il disco viene pubblicato su tutte le piattaforme, ottenendo un forte riscontro dal pubblico locale e segnando l’ascesa del gruppo all’interno della scena emergente.
Il percorso continua: con l’inizio del nuovo anno sono previsti EP solisti per consolidare l’identità artistica dei singoli membri, prima di tornare, entro l’estate, con il terzo progetto ufficiale firmato Saint Miguel Cartel. Con il ritorno di Ystrday, il collettivo si ritrova in studio con Batos e Mik-P. Giorno dopo giorno, tra nuove influenze, esperienze e sperimentazioni, prende forma un progetto che segna l’ascesa del gruppo nella scena emergente.























































