Il cinema di qualità piace. E se la formula esce dagli stereotipi, attrae ancora di più. Lo testimoniano le quasi 3000 presenze con cui si conclude la prima edizione di Pickpocket. La rassegna, organizzata da Ladoc in collaborazione con ViVeTech e promossa e supportata dal Comune di Napoli nell’ambito dell’Estate a Napoli 2025, ha richiamato nel cortile del Maschio Angioino un numero sorprendente di cinefili nell’arco di due settimane interamente dedicate al grande cinema d’autore. Ha vinto anche la scelta di raccogliere 12 autori e autrici del panorama contemporaneo intorno a un pubblico di appassionati per dibattere su 24 film e dialogare su un’idea di cinema regalando al pubblico sera dopo sera visioni del presente e del passato.
Alla fine di questo viaggio l’appuntamento di chiusura è affidato a un maestro del cinema: Antonio Capuano. Martedì 22 luglio, alle ore 20:30, sarà presentato Vito e gli altri, film d’esordio del regista napoletano presentato nel 1991 alla Mostra del Cinema di Venezia.
La pellicola, ispirata direttamente a un fatto di cronaca, mette in scena con un’estetica iperrealista di stampo pasoliniano le vicende picaresche di Vito e dei suoi amici, del suo rione e del suo ambiente sottoproletario. Un’opera cerniera della cinematografia napoletana, che all’inizio degli anni Novanta ha inaugurato un nuovo modo di fare cinema nella città.
A seguire, alle ore 22:30, sarà proiettato Che cosa sono le nuvole?, film scelto da Capuano proprio in omaggio a Pier Paolo Pasolini. L’episodio, tratto da Capriccio all’italiana, mette in scena la rivisitazione dell’Otello shakesperiano in un gruppo di marionette formato da Totò, Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Ninetto Davoli, Laura Betti e Adriana Asti.
«Per l’Estate a Napoli abbiamo scelto di dare spazio al cinema d’autore, puntando sulla qualità e sulla forza del racconto cinematografico. È stata una scommessa vinta: la città ha risposto con curiosità ed entusiasmo, accogliendo con calore l’opportunità di incontrare alcuni tra i migliori registi italiani e di addentrarsi, attraverso le loro parole e le loro opere, nella loro personale visione del grande schermo – dichiara Ferdinando Tozzi, delegato del sindaco di Napoli per l’industria musicale e l’audiovisivo -. In linea con la strategia culturale dell’Amministrazione Manfredi, che opera per valorizzare i siti d’arte e cultura della città, Pickpocket prosegue fino al 22 in uno dei luoghi più suggestivi di Napoli, il Maschio Angioino, che così si conferma protagonista dell’estate e spazio vivo, accogliente e culturalmente generativo».
Antonio Capuano non introdurrà personalmente la doppia proiezione, come di consueto per Pickpocket, a causa di motivi di salute.
La partecipazione di pubblico, così come l’interesse innescato dagli incontri frontali con le autorialità, ha premiato il format di Pickpocket, che come raccontato dai curatori e dalla curatrice Armando Andria, Alessia Brandoni, Fabrizio Croce e Salvatore Iervolino, ha voluto recuperare le modalità della storica rassegna “Ladri di cinema” nata a Roma nel 1982 sotto l’egida di Renato Nicolini e curata tra gli altri da Marco Melani.
«Per il grande Godard – dichiarano i curatori e la curatrice – cinefilo appassionato prima ancora che regista, ogni film era sempre in relazione con tutto il cinema che l’ha preceduto. Pickpocket, giocando con il cinema attraverso gli abbinamenti chiesti ai registi e alle registe, ha rintracciato ascendenze e nessi, e attivato rimandi a volte inattesi che corrono lungo i fili della cinefilia». E proseguono, rispetto alle giornate di rassegna: «Nelle sedici serate, Pickpocket ha raccolto un pubblico eterogeneo, tra l’arena estiva e la rassegna d’essai, coinvolgendo spettatori di tutte le età, dagli appassionati ai turisti, fino alle nuove generazioni. Questo ci dimostra che c’è spazio per sperimentare anche per le proposte più audaci, per dare vita a un vero laboratorio di visioni, incontri e idee. Attorno a un’idea semplice: le immagini non smettono mai di rinascere, quando entrano in contatto con altri sguardi».
Ladoc è una società di produzione cinematografica nata nel 2011 e impegnata da alcuni anni nel lavoro di diffusione e promozione del cinema sul territorio napoletano attraverso rassegne, eventi e workshop di formazione.
I biglietti per Pickpocket hanno un costo di €4,50 (+ prevendita), valido anche per le serate con doppia proiezione. I posti non sono numerati e sarà possibile accedere anche soltanto al secondo film della serata, sempre allo stesso prezzo. I biglietti sono disponibili sul sito www.ladoc.it oppure, previa disponibilità, direttamente al Maschio Angioino a partire da un’ora prima dell’inizio delle proiezioni.
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