Poesia è…Rinascenza, appuntamento a NapoliCittàLibro venerdì 14

Targago è il nuovo servizio di Autostrade per l’Italia, potrai pagare i pedaggi sulla Tangenziale di Napoli tramite lettura della targa, passando nell’apposita corsia gialla al casello.

Dopo il successo della tappa anastasiana della scorsa settimana, prosegue il tour in trasferta di “Poesia è… Rinascenza”, la rassegna poetica a cura di Melania Mollo e del Circolo Letterario Anastasiano di Giuseppe Vetromile che venerdì pomeriggio sarà ospite di Napoli Città Libro, il Salone del Libro e dell’Editoria partenopeo in programma nel finesettimana alla Stazione Marittima di Napoli.

L’appuntamento è a partire dalle ore 18 presso la Sala Urania per un incontro di lettura a cui parteciperanno amici e affezionati seguaci di “Poesia è… Rinascenza”, rassegna che eccezionalmente in questo mese di giugno si è trasferita da Pollena Trocchia a Sant’Anastasia, prima, e a Napoli, ora.

Targago è il nuovo servizio di Autostrade per l’Italia, potrai pagare i pedaggi sulla Tangenziale di Napoli tramite lettura della targa, passando nell’apposita corsia gialla al casello.

Il tema prescelto per il reading poetico è, ovviamente, quello della rinascenza: su di esso verteranno le letture di Giovanni Balzano, Fabio Barissano, Rosanna Bazzano, Cristiana Buccarelli, Salvatore Cantone, Carmine De Cicco, Virgilia De Cicco, Carmina Esposito, Giansalvo Pio Fortunato, Gennaro Guaccio, Anna Rosa Lauro, Rita Pacilio, Lina Sanniti, Stefano Taccone e Francesco Terracciano. «Dopo l’appuntamento nella sala consiliare di Sant’Anastasia, dove con piacere siamo stati ospiti della trentesima edizione della rassegna “Sant’Anastasia Arte e Spettacolo” di Carmine Giordano, venerdì saremo a Napoli, alla quinta edizione di questa bella manifestazione dedicata al libro, all’editoria, alla lettura e alla cultura in generale.

Con noi anche il sindaco di Pollena Trocchia, Carlo Esposito, e il priore della Congrega del Santissimo Sacramento in Trocchia, che normalmente ci ospita» hanno detto Melania Mollo e Giuseppe Vetromile.