Pubblicità
Home Cultura e Società Premio Per Sempre Arte, la cerimonia a Palazzo San Giacomo

Premio Per Sempre Arte, la cerimonia a Palazzo San Giacomo

- pubblicità -

Martedì 16 giugno 2026 si è tenuto nella Sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo il Premio Per Sempre Arte. Questo premio vuole dare importanza all’arte come forma di comunicazione e come cibo dell’anima, un’ onorificenza assegnata per mettere l’accento su quanto l’arte sia importante nella vita e per questo non bisogna porla in secondo piano.

Ad essere premiati in questa edizione: Emiliano Cavallini, Louis Siciliano, Giuseppe Farese, Mariano Barba, Bruno Lanza, la Cantina dei Quinti (Luciana e Giovanni Rago) Paolo De Santi e Ferdinando Maddaloni.

Un’ onorificenza particolare è stata consegnata a Daniela di Maggio, madre di Giovanbattista Cutolo, alla memoria di Gio Gio  artista la cui musica suona tutt’ora nelle nostre vite.

Presenti Assessore Armato e Consigliere Carbone

Presente anche l’Assessore al Turismo Teresa Armato e il Consigliere Comunale Luigi Carbone hanno rappresentato il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. Nella consegna dell’opera di Domenico Sepe a Emiliano Cavallini, l’Assessore ha dichiarato: “ Per Sempre Arte sottolinea come accanto al patrimonio culturale della nostra città c’è anche un patrimonio immateriale dell’arte che sono le persone, la loro relazione umana.”

Il Consigliere comunale Luigi Carbone aggiunge: “Per Sempre Arte forse significa che l’antidoto per allargare la vita non solo per allungare, come dice Eduardo De Crescenzo”.

Durante la premiazione , queste sono state le parole di Emiliano Cavallini: “Essere se stessi è la chiave per trasmettere l’arte della danza al pubblico. Dall’idea del mio compleanno. I miei allievi mi facevano sempre il regalo di compleanno, che ho voluto cedere, perché già avevo tanto, quindi ho creato il compleanno solidale, una forma di donazione, dove gli allievi donavano quello che era il mio compleanno. Loro ne hanno più bisogno, lo faccio per offrirgli cure, è partito tutto da qui. E’ un onore per me condividere questo premio con i grandi artisti che sono qui presenti oggi.”

E’ stato poi premiato Louis Siciliano, una delle figure più eclettiche del panorama musicale italiano, il quale ha affermato: “La musica nella città della musica e ha mescolato tante culture. Oggi il mondo ha bisogno di questo. Vediamo nel mondo una carenza di valori umani e credo che bisogna partire dalle relazioni, proprio ciò che crea la musica: il contatto umano. Bisogna incontrarsi, condividere la musica, parlare, l’amicizia tra popoli. C’è bisogno di apertura del cuore, relazione, l’amicizia e la gioia. Questo è il senso di tutto.”

Il terzo premiato è stato Giuseppe Farese: “Credo che la differenza tra gli anni di cui scrivo e oggi sia la lentezza: oggi cerchiamo spasmodicamente l’immediatezza, mentre all’epoca tutto scorreva più lento, le ore, giornate. Si parla della relazione di cui ci dovremmo riappropriare.”

Daniela Di Maggio, madre di Giogiò Cutolo

Un riconoscimento speciale è stato riconosciuto a Daniela Di Maggio, madre di GiòGiò la quale ha dichiarato: “Devo dare senso a un’enorme insensatezza. Un sasso che frantuma un brillante senza motivo. Quando mi chiedono cos’è la musica o l’arte, io rispondo che sono un farmaco salvavita, è l’unico antidoto al male, ti rende migliore. Io ringrazio che oggi attraverso questo meraviglioso premio la vittima viene ricordata con rispetto e con amore, perché una società che protegge i carnefici è colpevole, una società che protegge le vittime è una società giusta.”

Meravigliose anche le parole di Mariano Barba: “Rifarei tutto altre mille volte. Per me dedicare la mia vita alla musica non è stato un sacrificio, per me è la vita. Sono contento oggi di avere questa riconoscenza da voi, perché vuol dire che nel mio piccolo ho vinto. Io devo tutto a mio padre che mi ha insegnato tutto quello che so.”

Bruno Lanza, con il suo discorso emozionante: “Nessuno di noi si sveglia la mattina dicendosi che facciamo quello che facciamo finché un giorno arriva qualcuno che sceglie di premiarci. Per scrivere mi deve scattare l’emozione, deve succedere qualcosa, altrimenti non succede niente. Magari ci sono artisti che con le tue canzoni fanno milioni, ma sono distratti e dimenticano che quella canzone l’hai scritta tu, ma menomale che c’è qualcuno che pensa che noi abbiamo fatto qualcosa. Per cui grazie mille per questo premio, veramente.”

La cantina Dei Quinti

Giovanni e Luciana Rago, La Cantina Dei Quinti, l’enogastronomia. l’arte di raccontare il territorio in ogni goccia di vino in una tradizione familiare in una tradizione che continua a rinnovarsi. “Il vino è arte in quanto trasmette a chi lo beve l’ambiente dove viene prodotto. Noi raccontiamo la nostra dedizione.”

A consegnare il premio Umberto Chiariello che aggiunge: “Cantina dei quinti perché sono i quinti Rago che continuano a valorizzare le nostre terre. Giovanni è quello che va a cogliere l’uva e la pesta. Questo è un prodotto totalmente autoctono. Giovanni è coltivatore prima che produttore.”

Francesco Barbato, direttore commerciale dell’azienda: “La vigna e il buon adottamento dei vini sono l’essenziale, sfruttando anche ciò che la tecnologia buona ci offre e ci aiuta ad ottenere prodotti di qualità, che non significa artefare un prodotto, ma condurlo nel processo lavorativo durante un processo ottimale per ottenere un buon vino. La passione coniugata all’impegno diventa arte, e quindi il vino è arte.”

Paolo De Santi: “Molti dei miei soggetti sono veramente dei sogni che poi porto sul cavalletto. Il messaggio più interno è proprio ricordare il nostro essere bambini, cosa che un po’ dimentichiamo. Dedico questo premio a mia madre, che è napoletana e venire qui mi ha emozionato e ricordato lei.”

Ferdinando Maddaloni: “E’ bellissimo vincere nella propria città. Questo è il secondo premio che vinco in Campania. Ne ho vinti in tutto il mondo, ma dopo la premiazione me ne stavo da solo, invece qui so con chi condividere la gioia di questo premio: mia moglie, i miei amici, mia sorella. Non ha prezzo. Per me questo 2026 è meraviglioso perché arriva il premio Per Sempre Arte, un’onorificenza dedicata a chi ogni giorno sceglie di stare dalla parte giusta perché io non ho mai conosciuto un artista favorevole alle guerre, quindi se ci fossero più artisti questo sarebbe un mondo migliore. Ringrazio tutta la redazione di per sempre news perché ogni volta che mi contattano mi portano fortuna per la mia carriera.”

Scopri su Gioieweb.com i migliori gioielli, orologi e oggetti preziosi dei brand più esclusivi come Giovanni Raspini, Mirko Visconti, Marcello Pane, Donna Oro, Misis, Dadini, Philip Watch, Lucien Rochat, Festina. Eleganza e qualità garantite dalla Gioielleria Juliano. Acquista online con spedizione sicura!