È emergenza sangue negli ospedali della Asl Napoli 1. La criticità più rilevante riguarda l’ospedale San Paolo, nel quartiere Fuorigrotta, dove le scorte risultano insufficienti a garantire pienamente le attività cliniche e chirurgiche.
I vertici dell’azienda sanitaria lanciano un appello alla donazione, rivolto alla cittadinanza, invitando chiunque abbia i requisiti a compiere «un gesto concreto di solidarietà e responsabilità».
“Donare significa salvare vite”
In una nota, la Asl ricorda che la disponibilità di sangue ed emocomponenti è indispensabile per interventi chirurgici programmati e d’urgenza, pazienti traumatizzati, gestione delle emergenze, persone che necessitano di trasfusioni nell’ambito di percorsi terapeutici complessi.
«Donare significa contribuire direttamente a salvare vite. È un gesto semplice, sicuro e di grande valore per l’intera comunità. La necessità di sangue è quotidiana e non può essere rinviata: per questo è fondamentale che la donazione diventi un gesto di solidarietà costante», sottolinea l’azienda sanitaria.
Dove e quando donare
I donatori possono recarsi, senza prenotazione, ai centri trasfusionali della Asl Napoli 1: Ospedale San Paolo, Ospedale del Mare, San Giovanni Bosco
Dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 13.


















































