Quasi trenta milioni di euro erogati in un trentennio per la ricerca sul neuroblastoma e sui tumori cerebrali pediatrici: lâimpegno dellâAssociazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma, nata trentâanni fa, il 23 luglio del 1993, con sede legale e radici al âGasliniâ di Genova, per promuovere progetti finanziati dal suo ramo scientifico, la Fondazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma.
Livelli di sopravvivenza migliorati
I risultati della ricerca nellâarco di circa trentâanni si legano quindi anche al contributo in raccolte fondi dellâassociazione e in finanziamenti della fondazione. Un esempio di questi avanzamenti riguarda il neuroblastoma, il tumore solido extra-cranico più frequente in età prescolare e terzo tumore per frequenza in età pediatrica dopo le leucemie e i tumori cerebrali.
Proprio rispetto al neuroblastoma, questi i cambiamenti in termini di aspettativa di vita osservati oggi in rapporto alla situazione sul finire degli anni Ottanta: âAttualmente la sopravvivenza complessiva a cinque anni dalla diagnosi è intorno al 70% per tutti i bambini affetti da Neuroblastoma; alla fine degli anni Ottanta non raggiungeva il 40%, perciò abbiamo guadagnato circa trenta punti percentualiâ. Ad affermarlo è Massimo Conte, pediatra allâunità operativa complessa di oncologia pediatrica dellâIstituto Gaslini di Genova, vicepresidente dellâAssociazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma, coordinatore del Gruppo Italiano per la Lotta al Neuroblastoma per AIEOP (Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica).
Sempre il vicepresidente Conte specifica poi i risultati per il neuroblastoma nelle forme più gravi, quelle definite ad alto rischio: âSe ci limitiamo ai bambini con Neuroblastoma metastatico allâesordio (che purtroppo sono la maggioranza) – prosegue -, la sopravvivenza attuale è intorno al 45%; mentre era il 20% negli anni Ottanta. In sintesi, un bambino su due con Neuroblastoma ad alto rischio oggi può guarire. Il risultato – conclude il pediatra – non è ancora soddisfacente, ma sicuramente incoraggianteâ.
Dallâimmunoterapia alla medicina personalizzata
Lâassociazione e la fondazione sostengono diversi filoni di ricerca. Ad esempio, si punta alla nuova frontiera dellâimmunoterapia per migliorare la risposta immunitaria al tumore. Più in generale, si guarda alla âmedicina di precisioneâ per intervenire in modo più mirato lì dove serve, sulle cellule malate, a salvaguardia di quelle sane. E si fa leva sulla âmedicina personalizzataâ con lâobiettivo di cure sempre più âsu misuraâ per ogni bambina e bambino.
La presidente Costa: âIl percorso è quello giustoâ
Dal â96 lâassociazione è presieduta da Sara Costa, mamma di Luca, bambino scomparso per un neuroblastoma, ma anche co-fondatrice di questa organizzazione nata per volontà di madri e padri, gruppi di ricerca e medici del âGasliniâ per il sostegno a progetti scientifici condotti secondo logica di rete da diversi centri di cura e di ricerca italiani.
âTanta altra strada câè ancora da fare. Ma oggi – dichiara la presidente Costa – sappiamo che il percorso è quello giusto. E sappiamo che è giusto lo slancio umano alla base di ogni passo della nostra storia. Per tutto questo – conclude -, nasce la mia gratitudine e lâaffetto per madri, padri, medici, gruppi di ricerca, sostenitrici e sostenitori con cui sono nate sinergie e, tante volte, amicizie grandi, solide, indelebiliâ.
Attività , volontariato, il marchio âDonare con fiduciaâ
Le modalità di raccolta fondi dellâassociazione sono tante: ad esempio, le tradizionali campagne di Natale e di Pasqua e lo strumento del 5xmille. Si tratta inoltre di attività basate sulla logica di rete e di cooperazione. Centrale lâimpegno di madri, padri, volontarie e volontari, attivi in diverse parti dâItalia, ma anche di realtà istituzionali e di molte altre persone desiderose di fare la propria parte.
Le iniziative dellâassociazione sono caratterizzate dal marchio âDonare con fiduciaâ, conferito dallâIstituto Italiano della Donazione (IID) secondo percorsi di verifica attestanti trasparenza, efficacia e correttezza.
Il âBambino con lâimbutoâ contraddistingue il logo dellâassociazione e della fondazione: unâimmagine di gioia nonostante il dolore; la gioia dellâinfanzia da incoraggiare anche attraverso la ricerca.
Altre informazioni sullâassociazione e sulla fondazione si possono trovare sul sito web www.neuroblastoma.org, e su Facebook, Instagram, Twitter, Linkedin e YouTube .
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