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Salute mentale, Uil denuncia taglio servizio h24

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Il sistema di assistenza garantito dai Centri Distrettuali di Salute Mentale rischia di essere smantellato. La UIL FP Napoli e Campania esprime sconcerto e profonda contrarietà di fronte alla nota con cui la Direzione Generale per la Tutela della Salute della Regione ha disposto una riorganizzazione dell’emergenza territoriale che sarà in vigore dal primo giugno prossimo e che prevede la cancellazione della copertura h24.

Il servizio verrà garantito nelle sole 12 ore diurne, dal lunedì al sabato. Tale direttiva impone una radicale revisione del modello operativo del funzionamento dell’emergenza in ambito psichiatrico, escludendo di fatto le ore notturne e i giorni festivi dall’assistenza diretta territoriale dei Centri Distrettuali di Salute Mentale.

Vincenzo Torino (Uil Fp Campania)

«Operazioni finalizzate a contenere i costi colpendo un settore particolarmente delicato come quello della tutela delle persone maggiormente vulnerabili sono da respingere con forza – afferma il segretario generale della UIL FP Napoli e CampaniaVincenzo Torino – Siamo davanti a una scelta inspiegabile perché le situazioni di emergenza non si manifestano solo in orario diurno e in giorni feriali. Inoltre, questa contrazione dei servizi è in netta contraddizione con la sensibilità e le dichiarazioni programmatiche espresse, a più riprese, dal Presidente della Regione Campania Roberto Fico, da sempre attento ai bisogni delle fasce sociali più deboli e orientato al potenziamento strutturale della medicina del territorio».

A rendere ancor più preoccupante il quadro complessivo delle conseguenze della decisione della Direzione Generale della Regione sono i primi provvedimenti adottati dalle Aziende Sanitarie Locali. Il Direttore Generale dell’ASL Napoli 1 Centro, con una informativa, ha provveduto unicamente a rendere noto agli addetti la modifica dell’orario di lavoro che sarà in vigore dal prossimo primo giugno.

In merito a tale iniziativa il sindacato denuncia con fermezza la totale assenza di corrette relazioni sindacali e di un tavolo di confronto nel merito di un provvedimento che impatta in modo dirompente sia sull’utenza sia sull’organizzazione del lavoro.

Raffaele Nota (Uil Fp)

«La Direzione Generale dell’ASL ha adottato la nuova organizzazione degli orari senza attivare alcun confronto di merito con le Organizzazioni Sindacali, così come previsto dalle norme vigenti – denuncia il segretario regionale della UIL FP, Raffaele Nota – Il modus operandi dell’Azienda ci lascia basiti. Modificare radicalmente l’orario di lavoro di decine di operatori unicamente tramite una semplice informativa non è solo una violazione delle norme, ma mortifica l’abnegazione e la professionalità di tantissimi lavoratori che da anni, tra mille carenze strutturali e storiche difficoltà, reggono le sorti dei Centri di Salute Mentale. Non permetteremo che a pagare il prezzo di scelte burocratiche siano i dipendenti, i pazienti e le loro famiglie, che nei giorni festivi e nelle ore notturne non troveranno più un punto di riferimento sicuro e concreto».

La UIL FP Napoli e Campania lancia quindi un appello accorato a tutte le istituzioni competenti affinché sospendano e rivalutatino attentamente questa decisione. «Chiediamo un intervento immediato – concludono Torino e Nota – al fine di garantire continuità assistenziale ai più fragili tra i fragili».


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