Dopo i successi romani, arriva venerdì 20 e sabato 21 settembre a Napoli, al Complesso Palapartenope (via Barbagallo 115), lo spettacolo âDue amicheâ, scritto e diretto dal ventottenne Paolo Tommaso Tambasco, di cui sono interpreti le giovani Federica Di Cori e Marina Benetti. Lo spettacolo va in scena nellâambito della rassegna âControventoâ, che si propone di gettare lo sguardo su nuovi testi, interpreti e modalità espressive Under 35.
âDue amicheâ è la storia di Claudia e Ginevra, un tempo inseparabili. La storia di chi resta e di chi se ne va. La messa a fuoco sui cambiamenti interiori ed esteriori che ci allontanano finché non giungerà lâevento cruciale che tornerà a unirci facendo riavvolgere il nastro del tempo. Cinque anni sono trascorsi da quando le due amiche si sono separate. Dopo cinque anni le persone si trasformano, si riconoscono a fatica. Il tempo, la distanza, gli eventi personali nel frattempo si sono insinuati tra le maglie del rapporto. Che ne sarà  del passato? Sopravvivrà lâamicizia al confronto con il cambiamento, con le nuove identità , oppure sarà  relegata al tempo della memoria?
Lo spettacolo di Paolo Tommaso Tambasco affronta il tema dellâamicizia mettendone in luce gli aspetti più problematici. Tratta la difficoltà reale di chiamare âeternoâ qualcosa che muta a ogni istante come lâessere umano. Cosa bisogna farne del passato? Portarlo con sé rischiando che ci trascini allâindietro o lasciarlo da parte rischiando di dimenticare chi eravamo? Sono le domande che hanno orientato la scrittura dello spettacolo, che si avvale della presenza di Marina Benetti, interprete con allâattivo ruoli in fiction di successo (âRIS ROMA 3â, âDistretto di polizia 9â, âTutta la verità â), e di Federica Di Cori, formatasi alla scuola di recitazione Teatro Azione e con artisti del panorama teatrale di ricerca come Teatro della Valdoca e Mamadou Dioume.
«Lâamicizia è il sentimento umano più affascinante e misterioso, perché scevro da qualsiasi richiamo allâanimalità dellâuomo. Se lo si guarda dal punto di vista dei primi filosofi â spiega Tambasco – la âfilìaâ (Ïιλὶα), lâamore per gli antichi greci, è quello non orientatoallâutile o al piacere,ma rivolto al Bene,che Aristotele riconosceva come la forma di amicizia più perfetta, perché âcoloro che desiderano il bene dei propri amici sono per loro stessi amici al massimo gradoâ.
Il testo vuole quindi riscoprire lâautenticità e la verità di questo sentimento, e lo fa in unâepoca, quella attuale, in cui spesso lâamicizia è vista come merce di scambio: la si âchiedeâ e la si âaccettaâ e dopo averla utilizzata la si mette da parte, dimenticandosela. Lâautenticità  del rapporto amicale si ritrova nel momento in cui si ritorna a guardarlo sotto la lente dei suoi pilastri: la parola e il sentimento, elementi che devono rompere il velo di pudicizia che ci pervade e ritornare a sgorgare nella loro primordiale potenza. Lo spettacolo rimarca questa possibilità : lâimportanza di tornare a esprimere la verità dei nostri sentimenti in unâepoca in cui, sia per colpa nostra sia a causa della società in cui viviamo, tendiamo a reprimerli».
Paolo Tommaso Tambasconasce a Roma nel 1990. Laureato con lode in filosofia, in campo teatrale frequenta seminari sulla commedia dellâarte tenuti da Fabio Mangolini (2013) e Carlo Boso (2014). Nel 2014 viene selezionato per un esclusivo seminario sullâarte drammatica con il maestro Anatolj Vassiliev sulle Tre Sorelle di Anton Cechov, a Firenze (2013). Nel 2014-2015 frequenta il laboratorio di scrittura comica tenuto da Alessandro Mancini presso lâAccento Teatro a Roma. Dal 2013 al 2015 fa parte del gruppo di drammaturgia âCrisiâ fondato da Fausto Paravidino presso il Teatro Valle Occupato e contestualmente entra a far parte del comitato di lettura âOrazioâ nato con la finalità di leggere e far conoscere i capolavori della drammaturgia mondiale contemporanea ancora inediti in Italia. Nel 2016 viene selezionato per il seminario di drammaturgia di Martin Crimp tenuto in occasione della Biennale Teatro a Venezia.Nel 2014 rappresenta in forma di mise en espace la commedia âConvivenzeâ presso il Teatro Valle. Nel 2015 con il corto âPartire con Lentezzaâ partecipa al concorso indetto dal CENDIC âTeatro in Provinciaâ. Nel 2017 partecipa al concorso âAutori nel Cassetto e attori sul comòâ con il corto teatrale âNotturnoâ riscontrando un buon successo di critica e pubblico.  Nel 2018 mette in scena il suo primo testo âDue Amicheâ il 18 e il 19 aprile presso il Teatro Sala Uno. Spettacolo che verrà replicato la stagione successiva allâinterno della Rassegna Over presso il Teatro Argot. Lavora inoltre come assistente alla regia perlo spettacolo âà veroâ diretto da Paolo Sassanelli (Teatro Cometa Off 2012), âUna soluzione possibileâ regia di Dominick Tambasco (Teatro Spazio Uno, rassegna REP 2012), âVita di Galileoâ regia di Gabriele Lavia (Teatro La Pergola, Firenze, 2015), âLa Controraâ regia di Pierfrancesco Favino e Paolo Sassanelli (Teatro La Pergola 2016).
20 e 21 settembre 2019, ore 21.00
Complesso Palapartenope – Via Barbagallo 115, Napoli
DUE AMICHE
testo e regia Paolo Tommaso Tambasco
con Federica Di Cori e Marina Benetti
disegno luci Tommaso Mercogliano
biglietto intero â¬8
biglietto ridotto â¬5 studenti, under 30 e over 65
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