La situazione al Teatro San Carlo di Napoli è diventata un vero e proprio braccio di ferro istituzionale, con forti tensioni tra il Comune e gli altri enti coinvolti nella governance.
Il Consiglio di Indirizzo (CdI) si è riunito oggi per discutere la nomina del nuovo soprintendente, Fulvio Adamo Macciardi, ufficializzata con decreto ministeriale il 5 agosto 2025.
Tuttavia, la nomina è stata contestata dal sindaco Gaetano Manfredi, presidente della Fondazione Teatro di San Carlo, che aveva sconvocato la riunione del 4 agosto in cui Macciardi era stato votato dai tre consiglieri espressione di Governo e Regione.
Manfredi ha impugnato la nomina sia in sede civile che amministrativa, sostenendo che la riunione del 4 agosto fosse formalmente nulla e quindi priva di legittimità.
Il Tribunale civile è chiamato a pronunciarsi domani, 27 agosto, per chiarire la validità della procedura e della nomina.
I tre consiglieri (Realfonzo, Mennella e Nicoletti) hanno ribadito il voto favorevole a Macciardi, anche nella riunione odierna, nonostante il contenzioso in corso.
Manfredi ha definito il tentativo di reiterare la nomina come “inaccettabile dal punto di vista giuridico e amministrativo” e ha lasciato la seduta.
All’esterno del teatro, si è svolto un sit-in a sostegno di Macciardi, con cittadini e associazioni che chiedono di “riconsegnare il San Carlo alla città” e criticano il sindaco per un presunto “capriccio politico”.
Se il tribunale dovesse invalidare la nomina, si aprirebbe una nuova fase di stallo, con il rischio di commissariamento del teatro.
In ogni caso, Manfredi ha assicurato che la stagione artistica non subirà interruzioni, e che il San Carlo continuerà a operare regolarmente.
“L’autonomia della Fondazione San Carlo è un valore irrinunciabile da tutelare”: così il presidente e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, durante la riunione del Consiglio di Indirizzo della Fondazione Teatro di San Carlo, in cui si è discusso il contenzioso relativo alla nomina di Fulvio Macciardi a sovrintendente.
In attesa dei pronunciamenti del tribunale civile e di quello amministrativo, il presidente Manfredi ha comunque manifestato “la volontà di compiere gli atti necessari alla formalizzazione dell’incarico del sovrintendente”.
“Il tentativo di tre membri del Consiglio di Indirizzo di ripetere la procedura di individuazione del sovrintendente, nonostante la presenza del contenzioso, è inaccettabile dal punto di vista giuridico e amministrativo.
Va chiarita, in nome della trasparenza, la legittimità della nomina”, secondo Manfredi.
“Le attività artistiche del Teatro non corrono alcun rischio, mi sento quindi di poter rassicurare i lavoratori e le compagnie impegnate nella prossima stagione. Il Teatro San Carlo merita una guida autorevole ed autonoma che possa garantire gli standard qualitativi raggiunti negli ultimi anni”, ha aggiunto Manfredi.




















































