Una stagione dedicata all’incontro tra linguaggi, alla memoria e all’identità, con un cartellone multidisciplinare che spazia dal teatro alla musica, dalla danza alla formazione. È “Curre curre guaglio’” il titolo della stagione 2026-2027 del Trianon Viviani – teatro della Canzone napoletana, la prima firmata dal nuovo direttore artistico Pierpaolo Sepe.
Il programma, si parte il 16 ottobre, dedica a Gennarino Capuozzo
Il programma, che si sviluppa da settembre a giugno con inaugurazione il 16 ottobre, è dedicato a Gennarino Capuozzo, il giovanissimo protagonista delle Quattro Giornate di Napoli, simbolo di coraggio e libertà. Il cartellone propone un dialogo tra tradizione e contemporaneità attraverso produzioni originali, teatro musicale, concerti, danza, teatro civile e iniziative dedicate ai nuovi linguaggi artistici.
Tra i punti qualificanti della programmazione figurano nuove produzioni del Trianon, il rilancio dell’opera di Raffaele Viviani, una ricca stagione musicale con artisti della scena nazionale e napoletana, il progetto Radio Trianon, la rassegna TrianonDanza e l’avvio dell’Accademia dei Mestieri, dedicata alla formazione di figure professionali del teatro.
«I teatri sono luoghi di comunità, dove la memoria si intreccia con l’arte e le individualità si incontrano per costruire momenti di riflessione e di pensiero collettivo. Con una programmazione ampia e trasversale come quella proposta da Pierpaolo Sepe, il Trianon interpreta pienamente questo spirito, unendo le tante identità della città a partire da Forcella», ha dichiarato il presidente della Regione Campania Roberto Fico.
Per l’assessore regionale alla Cultura Onofrio Cutaia, «la stagione presentata da Pierpaolo Sepe risponde pienamente agli obiettivi che la Regione Campania auspica per il Trianon: un teatro pubblico contemporaneo, aperto a nuovi linguaggi e capace di rafforzare il legame con il territorio attraverso racconti di comunità, memoria e partecipazione».
Anche l’assessore comunale alla Partecipazione attiva e all’Immagine della Città Carlo Puca ha evidenziato il valore del nuovo cartellone, che «fa crescere insieme passato e futuro, restituendo alla cultura il suo primo compito, quello di presidio contro l’illegalità».
La campagna abbonamenti prenderà il via il 7 luglio, con formule flessibili che consentiranno al pubblico di costruire il proprio percorso all’interno della programmazione.
Info e dettagli su www.teatrotrianon.org
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