NellâUniversità medievale era detta âVesperiesâ la lezione pomeridiana tenuta dal Maestro. Egli iniziava la propria funzione specifica tenendo le lezioni magistrali e stabilendo quelle da disputare.
A partire dallo scorso dicembre, anche la Sezione San Tommaso dâAquino della Pontificia Facoltà Teologica dellâItalia Meridionale â riprendendo una sua antica tradizione e in collaborazione con lâISSR Donnaregina, lâAC e la Pastorale Universitaria dellâArcidiocesi di Napoli â dedica alcuni pomeriggi alla discussione su temi di attualità per la Chiesa e per il mondo.
Alcuni esperti riflettono ad alta voce, in vista di un dibattito pubblico, i temi di volta in volta affrontati.
Ogni incontro prevede due fasi: una espositiva, con lâintervento dellâesperto; lâaltra, di libero dibattito tra esperto e intervenuti.
Il terzo incontro, aperto a tutti, si svolgerà martedì 10 febbraio 2026, dalle ore 18.30 alle 20, nella splendida cornice di Villa Campolieto (Corso Resina, 283 – Ercolano), e sarà ospite don Pasquale Incoronato, docente di Teologia pastorale. Tema: âLâintelligenza artificiale interroga la teologiaâ.
«Lâobiettivo di questo appuntamento â spiega monsignor Antonio Foderaro, decano della Sezione San Tommaso â è indagare il rapporto complesso tra fede e innovazione. Esploreremo come lâintelligenza artificiale stia ridefinendo i confini della conoscenza e della prassi religiosa». Si tratta di un confronto necessario per la Chiesa contemporanea, chiamata a interpretare i âsegni dei tempiâ anche attraverso i linguaggi della tecnologia e a capire come abitare il mondo digitale con consapevolezza e senso critico.
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