Concorsone, assunti come spazzini 12 laureati.

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Dodici laureati a Napoli lavoreranno come spazzini dopo aver vinto il concorso bandito dall’Asia, l’azienda per la raccolta dei rifiuti urbani a Napoli.

Oggi il loro ingresso nel mondo del lavoro è stato sancito dalla firma del contratto alla presenza del sindaco, Gaetano Manfredi. In totale 200 i nuovi assunti, tra i quali 169 hanno il diploma e 19 sono in possesso della sola licenza media. Il neo assunto più giovane ha appena 18 anni e il primo classificato è stato Francesco Pio Letterese diplomato in Sistemi informatici aziendali.

In una città con numeri record per la disoccupazione, l’assunzione partita oggi è stata una sorta di evento tanto che in prima fila c’erano molti genitori emozionati, impegnati a scattare foto e fare selfie nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, un sito monumentale che ospita importanti cerimonie pubbliche. Per qualcuno il posto fisso rappresenta una sicurezza, per altri sogni infranti. Per altri ancora una collocazione temporanea in attesa di una successiva collocazione in una posizione consona col titolo di studio.

A suggellare la solennità dell’appuntamento anche una foto collettiva con il sindaco della città nel cortile dello storico maniero. I 200 assunti rappresentano la prima tranche dei vincitori del concorso – primo nella storia dell’azienda – bandito dall’Asia e dal Comune di Napoli. Gli ulteriori 300 vincitori entreranno in servizio entro il mese di aprile 2023.

Dei vincitori 164 sono uomini e l’età media è di 24 anni.

Secondo Domenico Ruggiero, amministratore dell’Asia, “il fatto che ci siano dei laureati che inizieranno facendo gli operatori ecologici non va considerato in un’accezione negativa ma rappresenta un vantaggio per l’azienda in funzione degli obiettivi di crescita che ci siamo assunti fino al 2027. Chi ha la conoscenza dell’azienda partendo dal basso ha maggiori capacità di risolvere i problemi della stessa in una progressione di carriera”. (ANSA)

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