Su Facebook libera vendita di prodotti contrattatti, la denuncia di Marrone (Giovani Confapi).

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«La contraffazione e l’abusivismo commerciale sono nemici della buona economia di mercato. Nemici insidiosi degli imprenditori e dei consumatori. Il fatto che possano contare su una vetrina come Facebook non è affatto tranquillizzante».

A dirlo è Raffaele Marrone, presidente del gruppo Giovani Confapi di Napoli.

«La denuncia lanciata dal giornalista e scrittore Livio Varriale, sulla presenza nel Market Place del social network più famoso al mondo, di prodotti taroccati è la dimostrazione che chi predica l’autoregolamentazione del mercato – sottolinea – non ha sempre ragione. Prodotti offerti senza alcun tipo di tutela sono anzitutto un rischio per l’acquirente».

«Immaginare un qualsiasi tipo di controllo è difficile per l’estensione di Facebook – conclude Marrone – ma è necessario per tutelare l’economia legale e quelle migliaia e migliaia di piccole e medie imprese che, sottoposte a mille e mille vincoli di natura fiscale, tributaria, ambientale e di concorrenza, provano a sopravvivere in un contesto ostile e a continuare a creare sviluppo e occupazione».

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