ISMEA, parte il bando start-up agricoltura 2018. Finanziamenti alle giovani imprese agricole.

0
166

da CampaniaEuropa.it

Ai nastri di partenza il bando ISMEA per le start-up agricole.
Lo segnala il Sole 24 ore di oggi con un’ampia pagina dedicata alla misura. Il bando potrebbe vedere la luce dopo il 22 marzo, data in cui il C.d.A. dell’Istituto dovrà deliberare l’aumento della dotazione finanziaria della misura portandola a 70 milioni di euro, con un aumento di 10 milioni rispetto al bando dello scorso anno.

La misura si pone l’obiettivo di sostenere le operazioni fondiarie promosse da giovani imprenditori agricoli di età compresa tra 18 e 41 anni non compiuti che si insediano per la prima volta in aziende agricole in qualità di capo azienda. Gli aiuti concedibili consistono nell’erogazione di un contributo a fondo perduto fino a € 70.000,00 a copertura della quota interessi dovuta dall’impresa per operazioni di finanziamento fondiario di durata compresa tra 15 e 30 anni.

Per capire come è strutturata la misura, attingiamo dal bando 2017.

L’agevolazione è riservata ai giovani imprenditori agricoli sia in forma di ditta individuale che da società agricole partecipate, in maggioranza assoluta delle quote da soci di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 41 anni non compiuti ed amministrate da soggetti età compresa tra i 18 anni compiuti e i 41 anni non compiuti. Requisito essenziale per il richiedente è il possesso della qualifica di I.A.P. (⇒ leggi, come diventare Imprenditore Agricolo a titolo Professionale).

Il contributo erogabile sostiene operazioni fondiarie così strutturate:

  1. ISMEA rileva la struttura fondiaria agricola e poi la rivende all’impresa agricola interessata prevedendo nel contratto il patto di riservato dominio per l’intera durata dell’ammortamento del mutuo col quale è pagato il prezzo di acquisto della struttura fondiaria. L’intera operazione deve avere valore stimato compreso tra € 250.000,00 euro ed un massimo di € 2.000.000,00;
  2. nei casi di operazioni fondiarie aventi valore stimato superiore € 2.000.000, l’operazione si realizza attraverso la concessione di un mutuo ipotecario dell’importo di € 2.000.000 a garanzia del quale ISMEA acquisisce ipoteca sul terreno oggetto dell’operazione e, ove necessario, su altri beni fino a concorrenza del valore richiesto. Tuttavia, la differenza tra il prezzo di vendita del terreno ed il mutuo erogato da ISMEA deve essere coperta dal richiedente con mezzi propri, ai fini della stipula dell’atto di concessione delle agevolazioni previste dal bando;
  3. per domande di ammissione alle agevolazioni, per operazioni fondiarie il cui importo richiesto è compreso tra 100.000 euro e 250.000 euro, qualora si inseriscano in un contesto di arrotondamento fondiario, l’operazione è realizzata attraverso la concessione di un mutuo ipotecario a garanzia del quale ISMEA acquisisce ipoteca sul terreno oggetto dell’operazione ovvero su altri beni del richiedente. L’arrotondamento fondiario deve essere dimostrato con terreni da condurre con contratti di affitto registrati di durata almeno di 15 anni, da formalizzare prima della stipula dell’atto di concessione delle agevolazioni.

La procedura di accesso all’agevolazione prevede il procedimento valutativo a sportello mediante presentazione dell’istanza direttamente a ISMEA – tramite il portale istituzionale www.ismea.it – seguita da un’istruttoria svolta secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

 

LASCIA UN COMMENTO